Calo dei tassi sui mutui statunitensi

Calano in USA i tassi di interesse sui mutui immobiliari per la quarta settimana di fila

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

L’attesa settimanale sui dati relativi all’andamento dei tassi di interesse applicati sui mutui statunitensi è stata recentemente ripagata dal solito comunicato della società Freddie Mac in merito alle rilevazioni relative alla settimana terminata il 12 maggio. La maggior parte degli analisti era pronta a scommettere su una nuova flessione dei tassi di interesse assunti come media per i mutui a tasso fisso, con delle stime che sono state rispettate dagli elementi consuntivi pubblicati dalla compagnia statunitense. Freddie Mac ha infatti dichiarato che i tassi di interesse applicati in territorio statunitense ai mutui immobiliari sono calati per la quarta settimana di fila, spingendo così tanto al ribasso il costo del denaro che per riscontrare una soglia di onerosità così poco significativa occorre fare una balzo indietro nel tempo fino all’inizio dello scorso mese di dicembre. La società di McLean sostiene in proposito che i tassi di interesse medi sui mutui a tasso fisso con scadenza pari a 30 anni siano calati al 4,63% rispetto al 4,71% rilevato nella settimana terminata il 5 maggio, mentre le scadenze a 15 anni hanno trascinato in ribasso i tassi dal precedente 3,89% all’attuale 3,82%. Immediate le considerazioni che è possibile effettuare a margine di tali dati quantitativi. Saranno sicuramente influenzate positivamente le transazioni relative alle richieste di mutui per acquisto casa ma, soprattutto, quelle relative ai rifinanziamenti, valutato che, tradizionalmente, le domande di finanziamenti in sostituzione di altri mutui immobiliari sono state maggiormente dipendenti proprio dal trend assunto dai tassi. A conferma di quanto sopra, possiamo sinergicamente considerare l’abbinamento con i numeri forniti dalla Mortgage Bankers Association, secondo cui i rifinanziamenti sarebbero cresciuti del 9% durante la settimana terminata il 6 maggio rispetto alla settimana precedente, per l’incremento più significativo degli ultimi due mesi. Buona, ad ogni modo, anche la crescita delle richieste di mutuo per acquisto casa, sviluppatesi con un ritmo di poco inferiore al 7%.

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Argomenti: Mutui e Prestiti

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