Buoni postali fruttiferi: divisioni Collegi per ricorso in base alla regione di residenza

Collegi e regioni: info ricorso buoni fruttiferi postali

di , pubblicato il
Collegi e regioni: info ricorso buoni fruttiferi postali

Molti lettori ci hanno chiesto quale sarà il Collegio che giudicherà il loro ricorso presentato in merito a rimborsi ritenuti errati di buoni fruttiferi postali. Ebbene dal sito ufficiale si evince che la struttura dell’Arbitro Bancario Finanziario è articolata in 7 collegi che operano su base territoriale e che decidono in base al domicilio del cliente ovvero dell’indirizzo che viene dichiarato quando si presenta il ricorso.

Collegi e regioni: info ricorso buoni fruttiferi postali

La struttura dell’ABF è articolata in 7 Collegi che operano su base territoriale, ecco il link. Dalle informazioni pubblicate si evince che per il Friuli Venezia Giulia, la Lombardia, il Trentino Alto Adige ed il Veneto sarà il Collegio di Milano a decidere. La Liguria, il Piemonte e Valle D’Aosta si avvarranno del Collegio di Torino mentre l’Emilia Romagna e la Toscana di quello di Bologna. E ancora per Campania e Molise ci sarà il Collegio di Napoli, per la Basilicata, la Calabria e la Puglia quello di Bari ed infine per la Sicilia e la Sardegna quello di Palermo. Ripetiamo sul sito dell’Arbitro Bancario si comunica che i 7 Collegi decideranno i ricorsi in base al domicilio/indirizzo residenza dei richiedenti.

Ma come è formato il Collegio?

Il Collegio consta di cinque membri. Al vertice vi è il Presidente che è designato dalla Banca d’Italia. Ci sono poi due membri designati sempre dalla Banca d’Italia ed 1 membro designato  dal Conciliatore Bancario Finanziario. Infine vi è 1 membro designato dal CNCU (ovvero da Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti) e 1 membro designato dalle Associazioni di Categoria.

Infine ogni Collegio sarà assistito da una segreteria tecnica fondata presso le sedi della Banca d’Italia. Quale sarà il compito di quest’ultima? Ebbene di ricevere il ricorso, di accertare che sia completo, regolare e che sia stato inviato entro i termini giusti. E ancora la segreteria avrà il compito di ricevere anche la documentazione presentata dall’intermediario che nel caso dei buoni fruttiferi postali sarà Poste Italiane ed infine di curare le comunicazioni relative alla procedura del ricorso sia del richiedente che dell’intermediario.

Leggete anche: Pasticcio buoni fruttiferi postali: rimborsi sbagliati, ecco cosa fare

[email protected]

Argomenti: ,