Buoni fruttiferi postali di Poste Italiane indicizzati all’inflazione: info calcolo e valore di rimborso variabile

Ecco le info sul calcolo dei buoni fruttiferi postali di Poste Italiane indicizzati all'inflazione nonché quelle sul valore di rimborso variabile.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco le info sul calcolo dei buoni fruttiferi postali di Poste Italiane indicizzati all'inflazione nonché quelle sul valore di rimborso variabile.

I buoni fruttiferi postali sono dei titoli emessi dallo Stato mediante la Cassa Depositi e Prestiti e distribuiti da Poste Italiane. Essi sono un prodotto sicuro di investimento in quanto garantiscono sempre la restituzione del capitale investito ovvero il valore nominale del titolo più un interesse periodico. Ma come avviene il rimborso di un buono indicizzato all’inflazione italiana e perché il valore alle volte è diverso a bimestre?

Calcolo bfp indicizzati all’inflazione

Il valore di rimborso per i bfp postali indicizzati all’inflazione italiana emessi da febbraio 2016 a maggio 2010 o da luglio 2001 si ottiene facendo il seguente calcolo: l’importo che si è investito si dovrà moltiplicare per il coefficiente di capitalizzazione complessivo. Quest’ultimo elemento sarà il risultato tra il coefficiente di indicizzazione per il quale l’importo investito è stato rivalutato ed il coefficiente di capitalizzazione degli ultimi due mesi conclusi determinato in base agli interessi reali minimi garantiti.

Il valore di rimborso per i bfp indicizzati all’inflazione italiana emessi da giugno 2010 a giugno 2011 si ottiene moltiplicando la cifra investita per il coefficiente di capitalizzazione complessivo. Quest’ultimo sarà il risultato del prodotto tra il coefficiente con il quale la somma investita è stata rivalutata e quello di capitalizzazione relativo agli ultimi due mesi conclusi determinato sulla base di interessi fissi garantiti. Per ulteriori specifiche informazioni, consultare la pagina web di Poste Italiane relativa ai buoni fruttiferi postali.

Valore di rimborso di bfp indicizzati all’inflazione variano da un bimestre all’altro, perchè?

L’inflazione è determinata dall’andamento delle stagioni e quindi dalla presenza di festività ma anche di eventi importanti che possono portare all’aumento o alla diminuzione degli acquisti. Se quindi scende l’indice di prezzi al consumo ovvero il FOI scende anche il coefficiente di indicizzazione per cui può succedere che in alcuni periodi dell’anno il valore del rimborso sia un poco inferiore a quello dei mesi antecedenti. Può portare una variazione del valore di rimborso anche l’imposta di bollo laddove essa è dovuta.

Ricordiamo che i valori dell’indice FOI ovvero dei prezzi a consumo si potrà consultare ogni mese sul sito web dell’Istat e lo si potrà rilevare sul circuito Bloomberg. Lo si potrà inoltre consultare anche nella sezione “Riepilogo Indici Istat Foi dei bfp indicizzati all’inflazione italiana” sul sito web della Cassa depositi e prestiti.

Leggete anche: Buoni fruttiferi postali di Poste Italiane: con rimborso anticipato si riceve il capitale e gli interessi maturati?.

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Argomenti: Conti e carte, Buoni Fruttiferi Postali