Buoni fruttiferi postali: l’avviso di Poste Italiane sulla prescrizione

Ecco le principali tipologie di buoni fruttiferi postali e l'avviso di Poste Italiane sulla prescrizione.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Ecco le principali tipologie di buoni fruttiferi postali e l'avviso di Poste Italiane sulla prescrizione.

I buoni fruttiferi postali sono un prodotto di investimento sicuro perché emesso dalla Cassa Depositi e Prestiti e garantito dallo Stato Italiano. Inoltre per la sottoscrizione di essi non è prevista alcuna spesa o commissione. Non sono previste nemmeno spese per il rimborso o la gestione. Gli interessi, poi, saranno soggetti alla tassazione del 12,50% e saranno esenti da imposta di successione. Essi si prescriveranno trascorsi dieci anni dalla scadenza. Ecco le info in merito di Poste Italiane.

Prescrizione bfp di Poste Italiane

I buoni fruttiferi italiani di Poste Italiane andranno in prescrizione dopo dieci anni dalla data di scadenza. La prescrizione dei buoni cartacei determinerà la decadenza al diritto di rimborso sia del capitale investito che degli interessi maturati. Poste Italiane comunicano che la titolarità dei buoni emessi dal 13 novembre 1953 fino al 13 aprile 2001 sarà del Ministero dell’Economia e delle Finanze mentre l’importo dei buoni sempre cartacei emessi dopo tale data sarà della Cassa Depositi e Prestiti.

Sulla pagina ufficiale Poste Italiane invita gli utenti a controllare la data di scadenza dei loro buoni fruttiferi postali cartacei in modo tale da prestare la massima attenzione al termine di prescrizione decennale. Qualora la scadenza non si trovi sul titolo si potrà comunque effettuare la verifica collegandosi al sito poste.it. Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere agli impiegati di Poste Italiane oppure consultare i siti cdp.it (della Cassa Depositi e Prestiti) e poste.it o infine telefonare al numero gratuito 800.00.33.22.

Le varie tipologie di buoni

I buoni fruttiferi postali saranno di varie tipologie. Tra queste, segnaliamo gli ordinari con rendimento annuo a scadenza del 2,85% per chi vuole investire fino a vent’anni senza rinunciare alla flessibilità del rimborso in ogni momento. Con tali buoni si potrà contare su rendimenti fissi crescenti mentre gli interessi  saranno riconosciuti dopo 1 anno dalla sottoscrizione e poi ogni bimestre.

I buoni 3X4 saranno invece quelli per chi vuole investire fino a 12 anni. Il rendimento annuo lordo a scadenza sarà del 2,25% e, anche in questo caso, si potrà contare su rendimenti fissi crescenti. Si avrà con tali bfp la flessibilità di rimborso anche dopo 3, 6 e 9 anni con il riconoscimento degli interessi maturati.

Infine quelli 3X2 saranno i buoni ideali per chi vuole investire fino a 6 anni in quanto si potrà contare su rendimenti fissi crescenti e si avrà la flessibilità di rimborso anche dopo tre anni con il riconoscimento degli interessi maturati.

Leggete anche: Buoni fruttiferi postali di Poste Italiane: rendimenti inferiori, il caso di Ferrara.

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Argomenti: Conti e carte, Buoni Fruttiferi Postali