Buoni fruttiferi postali e piano di risparmio: il felice connubio

Cosa unisce i bfp di Poste Italiane al piano di risparmio?

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Perché convengono i buoni postali dematerializzati e quali documenti ci vogliono per sottoscrivere buoni fruttiferi postali?

I buoni fruttiferi postali, come tutti sanno, sono dei prodotti di investimento emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti Spa e garantiti dallo Stato Italiano.

Esistono vari tipi di bfp e ogni tipologia ha una durata diversa durata. Ci sono, ad esempio, quelli ordinari per coloro che vogliono investire il proprio capitale fino a 20 anni o quelli “Risparmiosemplice” con durata massima di 4 anni.

Questi ultimi, però, possono essere sottoscritti soltanto nel piano di risparmio semplice. Ma cos’è? Ecco le info in merito.

Piano di risparmio bfp

Il Piano di risparmio è un servizio offerto da Poste Italiane a chi desidera acquistare dei buoni fruttiferi postali in forma dematerializzata attraverso un programma di sottoscrizioni periodiche. Per poter sottoscrivere tale tipologia di piano, però, sarà necessario essere titolati di un libretto di risparmio postale o di un conto corrente postale. Questo perché sui di esso verranno registrate le operazioni di addebito relative alla sottoscrizione dei titoli.

Piano di risparmio: i disponibili del momento

Esistono al momento soltanto due diversi piani di risparmio. Il primo si chiama “piccoli e buoni” che permetterà di sottoscrivere titoli dedicati ai minori. Sarà però necessario disporre di un libretto speciale dedicato ai minori al quale verranno collegati i vari bfp sottoscritti.

L’altro è invece quello denominato “risparmiosemplice” che sarà riservato alle persone fisiche di maggiore età. Esso permetterà di sottoscrivere i bfp “4 anni risparmiosemplice”. Con questi ultimi si avrà la possibilità di accantonare in forma periodica degli importi anche piccoli per costituire un piccolo capitale per qualsiasi tipo di esigenza.

Per poter conseguire il rendimento premiale, però, saranno necessarie 24 sottoscrizioni periodiche. Poste ricorda poi che il rendimento premiale verrà applicato su ciascun titolo sottoscritto nell’ambito del piano e portato alla scadenza.

Nel dettaglio, il tasso effettivo di rendimento annuo lordo al termine del quarto (Standard) sarà dello 0,25% mentre quello Premiale dello 0,50%.

Piano di risparmio: la scadenza dei buoni

Gli interessi maturati dei buoni fruttiferi postali “risparmiosemplice” saranno erogati solo in caso di rimborso alla scadenza. Quelli che arriveranno a raggiungere un numero minimo di sottoscrizioni periodiche nell’ambito del medesimo Piano di risparmio, poi, avranno un rendimento di tipo premiale. Quindi riceveranno, come già evidenziato, un importo maggiore rispetto a quello standard. Infine dal giorno dopo la scadenza i titoli postali diventeranno infruttiferi e, dopo 10 anni, si prescriveranno.

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