Buoni fruttiferi postali anno 1996 di 5 milioni di lire: ecco come effettuare il calcolo rendimento

Dopo trent'anni quanto varranno bfp di 5 milioni di lire del 1996? Le info e quelle sui buoni postali ordinari.

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Dopo trent'anni quanto varranno bfp di 5 milioni di lire del 1996? Le info e quelle sui buoni postali ordinari.

I buoni fruttiferi postali sono titoli senza costi di collocamento, di gestione o di rimborso ai quali si applica una tassazione agevolata. Un nostro lettore ci chiede quanto varrà un bfp di 5 milioni di lire del 1996. Ecco le info in merito e le principali caratteristiche dei buoni ordinari.

Bfp del 1996 a 30 anni

Un nostro lettore ci ha scritto quanto segue: “Gentile signora, gradirei se possibile sapere quanto andrà a rivalutarsi un buono fruttifero postale di 5 milioni di lire del 1996  a scadenza dopo 30 anni grazie“.

Dato che non ci è stata indicata la data esatta in cui è avvenuta la sottoscrizione del buono, abbiamo scelto quella del 1° ottobre 1996. La scadenza sarà quindi il 31 dicembre 2026. Dal calcolatore di Poste Italiane inerenti al calcolo dei bfp, ecco il link, emerge che tale tipologia di buono serie “R” andrà in prescrizione il 1° gennaio 2037 mentre l’importo nominale sottoscritto risulta essere pari a 2.582,28 euro.

Il valore del buono al 1° ottobre 2026 sarà il seguente:

  • importo nominale sottoscritto: 2.582,28 euro,
  • valore del buono al lordo della ritenuta fiscale: 26.005,92 euro (tale valore è determinato dalla somma del valore nominale e degli interessi lordi maturati),
  • ritenuta fiscale: 2.927,95 euro,
  • valore del buono al netto della ritenuta fiscale: 23.077,97 euro (è quello al netto della ritenuta fiscale e al lordo dell’eventuale imposta di bollo calcolata in base alla normativa pro tempore vigente). Tale risultato sarà quello che si maturerà in data 1° ottobre 2026. Per ulteriori informazioni ci si dovrà rivolgere agli uffici di Poste Italiane.

Bfp ordinari: le caratteristiche ed i tassi di interesse

I buoni postali ordinari sono quelli la cui durata massima sarà di 20 anni per cui sarà il prodotto ideale per chi desidera investire in un lungo periodo.

Questo perché i tassi saranno fissi e crescenti nel tempo, eccoli:

  • alla fine del 1° anno: 0,05%,
  • alla fine del 2° anno: 0,05%,
  • alla fine del 3° anno: 0,05%,
  • alla fine del 4° anno: 0,05%,
  • alla fine del 5° anno: 0,05%,
  • alla fine del 6° anno: 0,08%,
  • alla fine del 7° anno: 0,11%,
  • alla fine del 8° anno: 0,12%,
  • alla fine del 9° anno: 0,17%,
  • alla fine del 10° anno: 0,20%,
  • alla fine del 11° anno: 0,23%,
  • alla fine del 12° anno: 0,25%,
  • alla fine del 13° anno: 0,29%,
  • alla fine del 14° anno: 0,32%,
  • alla fine del 15° anno: 0,35%,
  • alla fine del 16° anno: 0,39%,
  • alla fine del 17° anno: 0,48%,
  • alla fine del 18° anno: 0,63%,
  • alla fine del 19° anno: 0,77% e
  • alla fine del 20° anno: 0,90%.

I buoni fruttiferi postali ordinari daranno la possibilità di richiedere in ogni momento il rimborso del capitale investito ma si avrà diritto anche agli interessi maturati soltanto dopo 1 anno dalla sottoscrizione. Si potrà scegliere di acquistarlo in forma cartaceo o dematerializzata (ma in quest’ultimo caso servirà anche un conto di regolamento) online, con la app e negli uffici postali a partire da 50 euro e multipli di tale cifra. Si ricorda, infine, che tali buoni dal giorno successivo alla scadenza diventeranno infruttiferi mentre dopo 10 anni, si prescriveranno.

Leggete anche: Buoni fruttiferi postali qual è l’importo da riscuotere per i titoli di 2 e 5 milioni di lire?

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