Buoni fruttiferi postali 30 anni serie P/Q: pensionato riesce a recuperare i suoi risparmi

Vittoria della Lega Consumatori di Rimini grazie alla quale un pensionato è riuscito a recuperare i suoi risparmi depositati in bfp di 30 anni appartenenti alla serie P/Q.

di , pubblicato il
Vittoria della Lega Consumatori di Rimini grazie alla quale un pensionato è riuscito a recuperare i suoi risparmi depositati in bfp di 30 anni appartenenti alla serie P/Q.

La Lega Consumatori di Rimini è riuscita a far recuperare ad un anziano signore riminese i suoi risparmi. L’uomo li aveva infatti depositati in buoni fruttiferi postali di durata trentennale che appartenevano alla serie P/Q. Ma vediamo cosa è accaduto.

La storia del pensionato riminese che aveva sottoscritto bfp trentennali

Un anziano signore riminese aveva sottoscritto buoni fruttiferi postali trentennali della serie Q/P. Quando è poi giunto il momento di riscuotere il capitale e gli interessi (che in tanti anni erano maturati), il signore si è visto offrire da una filiale di Poste Italiane in provincia di Rimini soltanto una cifra modica pari alla metà di quella che lui si aspettava e che sarebbe derivata dall’applicazione delle condizioni riportate nella tabella che si trova nella parte di dietro dei buoni.

Il pensionato ci ha voluto vedere chiaro per cui si è rivolto alla Lega Consumatori Acli di Rimini per capire se le Poste avessero torto o ragione.

Cosa è successo dopo

La Lega Consumatori di Rimini ha accolto la richiesta del pensionato e con il patrocinio degli avvocati Chiara Semprini ed Emanuele Magnani ha inizialmente inviato un reclamo. Dopo il diniego di Poste Italiane ha poi deciso di effettuare un ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario di Bologna che ha accolto la tesi dei due avvocati definendo le modalità mediante le quali devono avvenire i rimborsi dei buoni fruttiferi postali della serie P/Q sottoscritti dopo l’anno 1986.

È stato infatti stabilito che il risparmiatore, in merito ai titoli sottoscritti dopo il D.M del Tesoro del 13 giugno 1986 (quello che ha modificato i tassi di interessi), ha il diritto di incassare il rendimento secondo le condizioni riportate in origine nella tabella che si trova dietro il buono fruttifero postale.

Leggete anche: Buoni fruttiferi postali: arrivano i 4×4, una marcia in più per far crescere i risparmi.

[email protected]

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,

I commenti sono chiusi.