Brexit: conseguenze anche nel calcio, ecco cosa si rischia

Il Brexit porterà le sue ripercussioni anche sul calcio inglese e quello europeo.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Il Brexit porterà le sue ripercussioni anche sul calcio inglese e quello europeo.

Si è parlato molto, nelle ultime settimane, su quelle che potevano essere le conseguenze del Brexit sull’economia europea, ma ora, dopo che i cittadini britannici si sono espressi in favore dell’uscita dall’Ue, si iniziano a ponderare le conseguenze della scelta su molti altri fronti.

Anche nel calcio si potranno avere delle conseguenze dall’uscita del Regno Unito dall’Ue. Oltre alle borse europee, infatti, ad attendere il risultato dell’esito del referendum era anche il calcio inglese e quello europeo.

Molte sono le novità e le ripercussioni, infatti, che la vittoria dei leavers porterà sulla Premier League e sul calcio europeo.

L’inghilterra, anche se non farà più parte dell’UE, è bene ricordare che parteciperà a tutte le manifestazioni e competizioni europee.

Da tenere presente, nel mondo del calcio, che con la svalutazione della sterlina nei confronti dell’euro molto probabilmente le società estere che traevano vantaggio dall’appartenenza della gran Bretagna all’Ue e al mercato di libero scambio che ne conseguiva, faranno sicuramente meno investimenti ed aumenteranno, di conseguenza i costi di tesseramento dei giocatori stranieri nella Premier League. I club inglesi, rispetto al mercato estivo di un anno fa hanno perso  quasi il 20% del potere di portafoglio.

Una Premier League più povera potrebbe essere anche preda dei club stranieri che fatturano in euro e che da questa mattina si sono svegliati in una posizione di forza rispetto alle squadre inglesi.

Per i giocatori, invece, attualmente tesserati nella Premier League, potrebbe nascere un problema: coloro che sono iscritti con lo stato di comunitari, infatti, diventeranno da questo momento extra-comunitari. Per la prossima stagione si parla di 122 giocatori a rischio.

Il rischio più concreto che si potrebbe correre al momento, inoltre, è che la federazione inglese potrebbe mettere in atto la normativa attualmente applicata in Russia per limitare il numero di extra-comunitari all’interno del campionato nazionale, in questo modo si salvaguarderebbe i vivai dei calciatori inglesi.

Lo stesso problema potrebbe presentarsi anche in Italia: i calciatori inglesi, diventando extra-comunitari, potrebbero essere considerati “stranieri” e il loro numero drasticamente limitato.

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Argomenti: Investimento, Risparmio, Curiosità