Boom di case in affitto: ma dove si risparmia di più?

Crolla la domanda delle case in affitto nonostante il boom: ecco l'analisi del mercato immobiliare del momento di Immobiliare.it e in quali città d'arte si risparmia di più.

di , pubblicato il
Ecco i migliori mutui per giovani e non della metà di marzo 2021 a tasso fisso e variabile.

Il Covid-19 ha svuotato molti appartamenti in affitto nelle più grandi città d’arte italiane. Gli studenti fuori sede sono infatti tornati a casa per la didattica a distanza mentre i turisti sono pochissimi. Prima della pandemia, invece, secondo l’analisi di Immobiliare.it, i più grandi centri d’arte italiani non riuscivano a coprire la domanda che era in aumento costante mentre adesso la situazione è diversa. Nonostante questo, però, non c’è stato un crollo del canone medio richiesto. I prezzi sono si calati ma di poco: ecco dove si risparmia di più.

Canone di affitto in lieve calo

Carlo Giordano, l’amministratore delegato di Immobiliare.it, ha spiegato che l’effetto Covid ha influito sul mercato immobiliare soprattutto degli affitti. In primis perché si è notato l’arresto dei rincari che oramai erano frequenti in questi anni e poi perché si è registrato un calo seppur lieve dei canoni medi. Si riscontrano anche dei lievissimi aumenti ma per offerte nuove composte soprattutto da più immobili di alta gamma che prima era destinati al settore del turismo.

Locazioni in calo e minore richiesta

Immobiliare.it ha analizzato le 6 principali città d’arte ovvero Venezia, Milano, Napoli, Roma, Firenze e Bologna ed è la prima quella ad aver registrato la maggiore sofferenza nel comparto degli affitti. L’offerta (periodo da febbraio 2020 a febbraio 2020) rispetto allo scorso anno è aumentata del 216%, c’è stato un crollo del 50% della domanda e del 5% del prezzo. Al momento il canone mensile medio per un bilocale in affitto è di 721 euro.
Segue Milano con un incremento dell’offerta del 190%, un crollo della domanda del 41% ed una diminuzione di prezzo del 6%. In tale città il canone mensile medio per un bilocale in affitto è adesso di 1.020 euro.


C’è poi Firenze con un aumento dell’offerta del 184%, un crollo della domanda 32% ed una diminuzione del prezzo dell’8%. In tale città il canone mensile medio per un bilocale in affitto è adesso di 783 euro. Segue Bologna con un aumento dell’offerta del 171%, un crollo della domanda 48% ed una diminuzione del prezzo del 5%. Qui adesso il canone mensile medio per un bilocale in affitto è di 754 euro.
Troviamo poi Napoli e Roma, la prima con un aumento di offerta dell’81% mentre la seconda del 76%. Il crollo della domanda per la prima è invece del 39% mentre per la seconda del 22%. Per nessuna delle due città si registra un calo del prezzo: il canone è infatti per la prima di 698 euro e per la seconda di 821 euro leggermente più alto ma per una qualità migliore.
Potrebbe interessarti: Riduzione del canone d’affitto per Covid, si rischia di perdere la Cedolare Secca?
[email protected]

Argomenti: ,