Bonus Tv, nuove agevolazioni: Poste Italiane consegnerà i decoder ai pensionati meno abbienti

Nuove agevolazioni per il bonus tv: Poste Italiane consegnerà i decoder ai pensionati meno abbienti, ecco come funziona il servizio.

di , pubblicato il
buoni fruttiferi postali libretti

Con la nuova manovra 2022 torna il bonus Tv con una nuove agevolazioni. Esse riguardano i cittadini che hanno più di 70 anni con pensione fino a 20 mila euro annui. A costoro Poste Italiane consegnerà i nuovi decoder di importo non superiore a 30 euro. Ecco maggiori informazioni.

Nuove agevolazioni per il bonus Tv per i pensionati

Grazie al maxi emendamento alla Legge di Bilancio presentato venerdì in Senato, Poste Italiane consegnerà i nuovi decoder ai cittadini di età superiore ai 70 anni. Costoro che dovranno però essere titolari di un a pensione annua fino a 20 mila euro saranno avvertiti dall’azienda. Ricordiamo che il Governo ha stanziato 68 milioni di euro per rinnovare il fondo nato per aiutare i cittadini nel passaggio alle nuove modalità di diffusione del segnale televisivo. Esse entreranno in vigore, comunque, in modo definitivo da gennaio 2023. Da tale data i canali televisivi, quindi, si potranno vedere soltanto se si ha un decoder o un televisore Hd. Chi potrà accedere a tale agevolazione sarà informato tramite lettera di Poste Italiane. Quindi riceverà il decoder a casa senza doverlo acquistare in negozio.

Ovviamente se interessati, i pensionati dovranno prendere un appuntamento telefonico con l’azienda oppure concordarlo all’ufficio postale. In alternativa sarà messa a disposizione anche una piattaforma dedicata per fissare una data precisa in cui verrà consegnato il decoder. E i vantaggi non sono finiti in quanto chi aderirà a tale misura, avrà anche l’assistenza telefonica da parte di Poste Italiane per l’installazione dell’apparecchio.
In questo modo l’azienda continuerà ad affiancare il Governo in operazioni di sostegno per le fasce più deboli della popolazione. Poste ha infatti fatto un accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico mettendo a disposizione la sua rete.

Parliamo di circa 13 mila uffici postali e più di 30 mila portalettere. Questo per aiutare la popolazione nella transizione tecnologica.
[email protected]

Argomenti: ,