Gli anziani pagano di più in bolletta, colpa del digital divide

30% di più in bolletta per gli anziani. E' quanto emerso da una ricerca.

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Bollette più care

Le bollette sono uguali per tutti! No, non è proprio così. O meglio, dovrebbe esserlo, ma nella sostanza sembra ormai evidente che il digital divide generazionale sta diventando sempre più influente anche sotto questo aspetto. Un’indagine ha infatti rilevato che gli over 45 pagani di più rispetto ai più giovani.

Bollette, i padri pagano più dei figli

Ebbene si, a quanto pare le analisi di Switcho sono destinate a far discutere parecchio. Secondo questa ricerca infatti gli over 45 pagano fino al 30% in più rispetto alla fascia più giovane. Il motivo? L’incapacità della vecchia generazione di adeguarsi alle nuove formule digitali sulle bollette. Parlare forse di veri e propri nativi digitali è prematuro, poiché per i bambini di 10/12 anni, non è ancora arrivato il momento di pagare le bollette.

Indubbiamente però gli under 45 di oggi hanno una capacità maggiore ad adattasi al cambio drastico che negli ultimi 10/15 anni la tecnologia ha apportato al nostro quotidiano. Secondo la ricerca fatta su 30 mila utenti, a parità di consumi le bollette diventano più alte all’aumentare dell’età anagrafica. Come si spiega questa differenza così sostanziale? Secondo gli esperti il motivo è dovuto al fatto che i giovani cambiano fornitore più spesso, quindi usufruiscono di maggiori offerte.

Gli over 45 pagano bollette più care

Il ricambio costante delle offerte dei servizi non è solo una prassi da attuare a prescindere, ma è la conseguenza naturale di una maggiore consapevolezza del consumatore, il quale riesce a informarsi e quindi accedere più facilmente a nuove offerte grazie alla sua capacità di navigare con maggior facilità tra i meandri del web. Inoltre, le nuove generazioni sono brave ad utilizzare i canali giusti, quelli online, che sono tendenzialmente sempre più economici.

Di contro, invece, gli over 45 prediligono contratti tradizionali, magari di persona con impiegati che devono essere pagati, e che quindi fanno lievitare i costi della fornitura in bolletta. A questo, come detto, va aggiunto anche il fatto che sono tendenzialmente più conservatrici, quindi meno propense a cambiare gestore al mutare delle offerte. Insomma, risparmiare per le fasce dietava più mature si fa ostico, mentre per gli anziani diventa davvero difficile.

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