Bollette luce: possibili risparmi fino al 70% ma non per tutti

Stefano Patuanelli comunica che con il "Decreto Aprile"dovrebbero esserci interventi per favorire le piccole e medie imprese come il taglio delle bollette della luce, le info.

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Stefano Patuanelli, il Ministro per lo Sviluppo Economico, in alcune interviste a diverse testate giornalistiche ha confermato che il cosiddetto “Decreto Aprile” dovrebbe essere varato entro la fine di questo mese e quindi a brevissimo. Esso dovrebbe includere degli interventi per favorire le piccole e medie imprese.

Tra questi potrebbe esserci il tanto richiesto taglio delle bollette della luce: nel dettaglio per le utenze non domestiche con una potenza superiore ai 3 kWh.

Il taglio delle bollette ed i costi dello Stato

Secondo le stime dell’Arera, che è l’Autorità di Regolazione per Energia Reti ed Ambiente, per lo Stato l’operazione di taglio costerebbe 600 milioni di euro. Le imprese, però, potrebbero respirare in quanto nei tre mesi da maggio a luglio 2020 avrebbero un notevole risparmio.

Tagliare il costo delle bollette dell’elettricità, significherebbe abbattere gli oneri fissi uniformando i contatori che hanno una potenza impiegata di 3 kWh a quelli standard. Ciò per il trimestre che partirebbe, come detto, da maggio. Del gas, invece, non è stato comunicato nessun possibile intervento.

Il possibile taglio delle bollette per chi sarà?

Il possibile taglio degli oneri fissi delle bollette della luce non sarebbe per tutti ma soltanto per le piccole e medie imprese. Parliamo quindi di artigiani, professionisti, piccoli laboratori, servizi e ovviamente esercizi commerciali.

Il possibile taglio si concentrerebbe sulle quote fisse della luce azzerando o riducendo le componenti fisse per la gestione del contatore ed il trasporto dell’energia nonché gli oneri generali. Ciò porterebbe ad una riduzione della bolletta anche fino al 70% per le attività che hanno dovuto chiudere per emergenza Covid-19.

L’Arera e la proposta

La proposta fatta da Patuanelli era stata già suggerita dall’Arera per far respirare i clienti finali di luce, gas, acqua e rifiuti che erano in grossa difficoltà per l’emergenza Coronavirus.

Adesso l’Autorità, che già in passato è intervenuta con misure d’urgenza come il bonus sociale o la sospensione per il distacco per morosità, propone delle misure più strutturali e per il medio periodo. Se esse verranno accolte ci saranno dei benefici per i clienti.

L’Arera suggerisce di tagliare le quote fisse della bolletta della luce ovvero gli oneri generali e le componenti fisse di trasporto e di gestione del contatore. Qualora tale azione venga eseguita, come già detto, le piccole e medie imprese potrebbero avere un risparmio fino al 70% in bolletta. Di questo possibile intervento ha parlato anche il Ministro Patuanelli per cui si crede che abbia accolto tale istanza.

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