Bollette luce illeggibili? Ecco come controllare quando scadono le offerte

Bisogna avere sempre sotto controllo tutti i dettagli relativi alle proprie bollette luce: ad esempio, sai controllare quando scadono le offerte?

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Differenza tra voltura e subentro.

Se hai optato per il mercato libero dell’energia, sia elettrica che gas, è opportuno che tu conosca perfettamente i dettagli relativi alle tue bollette luce. La ragione è semplicissima: la caratteristica del mercato libero è quella di presentare continuamente offerte differenti, a prezzo fisso o a prezzo variabile, con o senza bonus annuali, e che si caratterizzano per una determinata durata nel tempo. Conoscere il momento della scadenza è fondamentale, per evitare brutte sorprese: le tariffe base nel mercato libero dell’energia sono sempre estremamente alte e spesso si gioca proprio su questa mancanza di consapevolezza da parte dell’utente, che lascia scadere le condizioni economiche favorevoli e si trova a pagare cifre astronomiche.

Il nostro amico, il sig. Mario Rossi, è un cittadino consapevole e quindi ha imparato a leggere con attenzione tutti i dettagli relativi alle proprie bollette della luce. Ecco come fare.

Come capire quando scadono le offerte nelle bollette Enel Energia e A2A

Le bollette luce, e in generale tutte le fatturazioni, sono documenti molto importanti per comprendere il tipo di servizio che si sta ricevendo.

Fino a poco tempo fa, il sig. Mario Rossi, come la maggior parte di noi, andava a leggere esclusivamente l’importo da pagare ed entro quando saldare la fattura. Con il tempo, però, ha capito che nelle bollette ci sono una serie di informazioni decisive per diventare un cittadino consapevole.

Facciamo l’esempio delle bollette Enel Energia. La prima pagina è stata arricchita da una nuova voce. Basta andare nella sezione ‘Dati Fornitura’, dove si trovano dettagli come data di attivazione del servizio e distributore di riferimento, ma anche la voce ‘Scadenza condizioni economiche’.

Si tratta della voce determinante, perché mostra quando scadranno le condizioni economiche appunto della tua offerta. Bisogna sottolineare come non tutti i fornitori riportino in prima pagina e in modo così chiaro l’indicazione. Le ragioni le abbiamo spiegate poco sopra: ai distributori di energia conviene che il cittadino non consapevole dimentichi la data di scadenza e paghi cifre stellari nelle fatture. “È il mercato, baby”, spiega il sig. Mario Rossi.

Un altro esempio virtuoso è quello delle bollette luce A2A. Basta infatti andare nella seconda pagina della fattura, nella sezione dove si trovano i dettagli dei consumi. Sulla destra, a lato, potrai vedere infatti un elenco di informazioni, tra cui tipo di offerta sottoscritta, periodicità della fatturazione e quello che ci interessa in questo momento, la scadenza delle condizioni economiche.

Bollette luce illeggibili? Ecco come controllare quando scadono le offerte

Il sig. Mario Rossi sa bene che i distributori dell’energia, se possono, cercano di rendere quanto più illeggibili è possibile le bollette luce. Ma il nostro amico ha deciso di non farsi prendere più per il naso. Controllare quando scadono le offerte è fondamentale: noi abbiamo riportato i casi ‘virtuosi’ di Enel Energia e A2A, dove è facilmente riscontrabile, con altri fornitori è un po’ più difficile. L’importante è essere allertati.

L’ultima informazione che il sig. Mario Rossi tiene che voi acquisiate riguarda la differenza tra contratto e condizioni economiche. Il mercato libero è una giungla, e vive di sottigliezze. Ebbene, il contratto è sempre a tempo indeterminato, vale a dire che, se non si effettua recesso, dura per sempre. Le condizioni economiche hanno invece scadenze temporali, solitamente 12 0 24 mesi. Dopodiché scadono e sono dolori per i cittadini. Dunque, se leggiamo in bolletta che il contratto è a tempo indeterminato, non significa che lo siano anche le condizioni economiche dell’offerta. Quelle vanno sempre controllate.

L’unico modo per difendersi dal mercato libero dell’energia è di avere sempre gli occhi ben aperti. L’altra soluzione è quella di tornare al mercato tutelato, perché, anche se in scadenza, in realtà dal gennaio 2024 è previsto comunque un servizio di tutela.

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