Bollette luce, gas e internet: aiuti degli stati europei nell’anno Covid

Ecco quali sono stati per imprese e cittadini della maggior parte degli stati europei nell'anno della pandemia per luce, gas ed internet.

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È trascorso più di 1 anno dal primo lockdown e Selectra (il servizio che aiuta i cittadini a scegliere il fornitore di gas, luce, internet e telefono) ha effettuato un’analisi per capire quali sono stati/sono gli aiuti da parte dei diversi stati europei per aiutare le famiglie e le imprese a sostenere le spese per l’energia elettrica, il gas e la connessione internet.
Le restrizioni avute e che continuano ad esserci non soltanto hanno cambiato molto le abitudini di ognuno ma hanno avuto anche un notevole peso economico per molte aziende e famiglie. Molte di esse, infatti, si sono ritrovate e si ritrovano ad essere in difficoltà nei pagamenti. In diversi paesi europei, però, i Governi hanno introdotto misure di sostegno. Le agevolazioni sono arrivate anche direttamente dalle aziende di fornitura.

Aiuti degli stati europei durante il Covid per luce, gas e internet

Selectra ha effettuato uno studio per capire quali sono state le iniziative dei diversi governi europei per aiutare cittadini ed imprese a pagare le bollette della luce, del gas e di internet. Per quanto concerne l’Italia, non ci sono stati incentivi particolari per le bollette della luce e del gas durante la crisi da Covid-19. Nelle zone più colpite dalla pandemia, però nella scorsa primavera il pagamento delle bollette fu sospeso per 2 mesi. Il saldo fu poi richiesto. Nel nostro così come in altri paesi, poi, è stato introdotto il divieto del distacco di luce/gas per morosità per 2 mesi. In seguito, però, non c’è stato alcun rinnovo.
Le piccole e le medie imprese, invece, hanno avuto un taglio in bolletta da maggio a luglio 2020 grazie al quale hanno potuto risparmiare dal 15 all’80% sui costi fissi della bolletta.

Questo a seconda della potenza del loro contatore.
Nel nuovo DL Sostegni ci dovrebbero essere tagli simili per le aziende a partire da aprile nonché una riduzione del canone Rai del 30% per tutto l’anno. Per quanto riguarda la connessione internet, importante per la DAD e lo smart working, il Governo ha lanciato dallo scorso novembre 2020 il Bonus Pc e internet ma solo per la famiglie con basso reddito. Si tratta di buono di 500 euro spendibile per migliorare o richiedere la connessione internet e per un tablet/pc.

Aiuti altri paesi per luce, gas e internet in epoca Covid

Nel marzo del 2020 la Spagna ha adottato un decreto per il quale è diventato illegale interrompere la fornitura dei servizi essenziali ovvero luce, gas e acqua nei luoghi in cui si ha la residenza abituale. Inoltre è stata vietata l’interruzione dei servizi di telecomunicazione per tutto il periodo dello stato di emergenza nonché l’aumento dei contratti da parte dei fornitori. Anche in Spagna, poi, è stato lanciato un bonus energia per i disoccupati e per coloro che non hanno potuto lavorare durante le chiusure. Inoltre i lavoratori autonomi con perdita di reddito medio semestrale di più del 75% hanno avuto uno sconto del 25% sulla bolletta della luce. Infine gli autonomi e le aziende hanno avuto la possibilità di sospendere in forma temporanea o abbassare la potenza del loro contatore in forma del tutto gratuita.

Luce, gas e internet in epoca Covid: aiuti degli stati europei

Il Portogallo ha vietato l’interruzione della fornitura di luce e gas fino a giugno 2021 così come quella dei servizi internet se l’impossibilità a pagare sia generata da infezione da Covid-19 o da disoccupazione. Il 10% delle bollette durante il lockdown, poi, è stato pagato dal governo mentre l’Autorità per l’Energia ha bloccato o ritardato gli aumenti del prezzo della luce. Ha inoltre definito un prezzo massimo per le bombole del gas. Il Portogallo ha inoltre esteso le tariffe sociali per luce e gas anche a più categorie ed una cosa simile dovrebbe accadere anche per internet entro giugno 2021 garantendo una connessione meno dispendiosa.


In Francia, invece, le piccole imprese che hanno dovuto chiudere possono chiedere di pagare le bollette e l’affitto dopo la fine dell’emergenza da Covid-19. Un po’ come da noi, poi, i clienti domestici non hanno ricevuto aiuti speciali per il pagamento delle bollette. I fornitori dei servizi, però, hanno messo in campo delle iniziative private per aiutare i più bisognosi.
Nel Regno Unito insieme ai fornitori di energia (gas e luce) il Governo ha lanciato un pacchetto per garantire la luce ed il gas. Chi ha grosse difficoltà economiche comprese le aziende può chiedere la revisione del piano di pagamento ma anche (in alcuni casi) l’accesso ai fondi statali. Gli operatori dei servizi internet/telefonia mobile, infine, hanno accettato di aiutare i clienti in questa pandemia eliminando, ad esempio, i limiti di accesso ai dati oppure offrendo pacchetti per fisso/mobile più convenienti.

Gli aiuti dei diversi stati europei durante la pandemia

In Germania da aprile a giugno scorsi c’è stato il divieto di tagliare la fornitura di energia e dei servizi di telecomunicazione a chi era in difficoltà. La tassa dell’energia, poi, da luglio fino a dicembre scorso è stata ridotta al 16% dal 19%. In più i principali fornitori hanno dato la possibilità ai clienti di chiedere la rateizzazione.
In Belgio dallo scorso mese di febbraio, sempre più famiglie hanno diritto ad una tariffa sociale per luce e gas ma le iniziative variano a seconda della regione. Nelle Fiandre, ad esempio, c’è un risarcimento una tantum di 202,68 euro a chi ha difficoltà a pagare energia ed acqua. In Vallonia, invece, sono previsti degli incentivi per chi ha un contatore prepagato (bonus 50 euro per la luce e fino a 150 euro per il gas).
Infine anche in Austria c’è stato il divieto di interrompere le utenze di luce e gas fino a dicembre scorso.

In più i clienti più vulnerabili dal punto di vista finanziario hanno ricevuto un sussidio una tantum di 100 euro più 100 euro per ogni bambino. I clienti business, infine, possono beneficiare del Fixkostenzuschuss ed hanno la possibilità che lo Stato copra il 75% dei loro costi fissi incluse le spese dell’energia e delle telecomunicazioni.
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