Bollette luce, gas e acqua: proroga sospensione distacchi e rimborso luce di quanto pagato indebitamente

Arriva una nuova proroga di sospensione distacchi forniture luce, gas ed acqua mentre per le bollette della luce le imprese potranno richiedere rimborso per i costi sostenuti i più nel biennio 2010-2011.

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Arriva una nuova proroga di sospensione distacchi forniture luce, gas ed acqua mentre per le bollette della luce le imprese potranno richiedere rimborso per i costi sostenuti i più nel biennio 2010-2011.

Solo per i clienti domestici, l’Arera ha prorogato i provvedimenti con i quali aveva stabilito che vi fosse il blocco delle procedure per la sospensione delle forniture di acqua, di energia elettrica e di gas.

A Rovigooggi.it, invece, l’avvocato Fulvia Fois ha illustrato le modalità per richiedere il rimborso di quanto pagato sulla luce indebitamente negli anni 2010-2011: alle bollette dell’energia elettrica fino a 200 mila kWh mensili infatti (tranne utenze domestiche) era stata applicata l’accisa provinciale

Proroga blocco procedure di sospensione per forniture acqua, luce e gas

L’Arera ha prorogato fino al 17 maggio soltanto per i clienti domestici i provvedimenti grazie ai quali era stato stabilito il blocco delle procedure di sospensione delle forniture di acqua, luce e gas. Nel dettaglio con le delibera di proroga è stato confermato il blocco del procedimento di morosità per clienti domestici luce e gas con consumi non superiori ai 200 mila smc all’anno. Stesso discorso vale anche per il settore idrico.

Dal 18 maggio, quindi, i fornitori dovranno riavviare le procedure di costituzione della messa in mora rispettando anche la tempistica di preavviso. Per questo si ricorda che la prima comunicazione di costituzione in mora o sollecito dovrà contenere l’offerta grazie alla quale il cliente finale avrà la possibilità di poter rateizzare gli importi senza dover pagare gli interessi.

Per quanto riguarda invece gli utenti del servizio idrico per uso non domestico, il gestore (dopo le verifiche dell’Ente di Governo) potrà offrire al cliente finale il rateizzo delle bollette con scadenza al 31 maggio ma anche di quelle emesse in questo mese.

Rimborso bollette luce di quanto pagato in più

A Rovigooggi.it, l’avvocato Fulvia Fois ha ricordato che nel biennio 2010-2011 nelle bollette della luce (escluse le utenze domestiche e quindi per le imprese) è stata applicata l’addizionale dell’accisa sul prelievo dell’energia elettrica fino a 200 mila kWh mensili.

Ebbene l’avvocato comunica che tale aliquota variava da provincia a provincia e arrivava a massimo 0.014 euro per kWh. Con un decreto del 5 gennaio 2012, però, è stata abrogata.

È successo poi che l’anno scorso la Corte di Cassazione si è pronunciata con due sentenze riguardanti tale argomento nelle quali ha dichiarato che non erano legittime le regole per le quali era stata applicata l’addizionale provinciale sull’accisa sulla luce. Questo perché tali norme non erano compatibili con la normativa europea.

La Corte ha quindi chiarito che è possibile chiedere il rimborso di quanto pagato indebitamente al proprio fornitore di energia elettrica. Si ricorda però che il rimborso si prescrive dopo 10 anni per cui al momento si potrà richiedere quello di quanto pagato in più da maggio 2010 a dicembre 2011.

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