Bollette Luce e Gas: cosa cambia dal mercato tutelato a quello libero e a cosa fare attenzione

Il 1° luglio 2020 tutti saranno costretti a passare dal mercato tutelato a quello libero sia per la luce che per il gas in quanto il primo cesserà di esistere. Ecco le info.

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Il 1° luglio 2020 tutti saranno costretti a passare dal mercato tutelato a quello libero sia per la luce che per il gas in quanto il primo cesserà di esistere. Ecco le info.

Il 1° luglio 2020 tutti saranno costretti a passare dal mercato tutelato a quello libero sia per la luce che per il gas in quanto il primo cesserà di esistere. Ecco allora cosa cambierà per gli utenti a seguito di tale passaggio e a cosa si dovrà prestare attenzione fin da subito.

Passaggio mercato tutelato a quello libero

Nel mercato tutelato le tariffe della luce e del gas vengono stabilite ogni tre mesi dall’Arera.

Questo avviene in base alle quotazioni internazionali nonché in base ad altre variabili. Nel mercato libero, invece, il cliente può scegliere liberamente con quale fornitore sottoscrivere il contratto in base all’offerta più concorrenziale. Chi vorrà risparmiare, quindi, dovrà comparare le diverse proposte lanciate dai fornitori e scegliere quella che più fa al caso suo.

In ogni caso il cliente di maggior tutela, fin da ora, potrà cambiare fornitore o contratto in modo del tutto gratuito senza che venga sostituito il contatore o che la fornitura venga interrotta. Le varie offerte da confrontare si potranno trovare sul sito dell’Arera alla pagina www.ilportaleofferte.it. In caso si voglia optare per condizioni contrattuali stabilite dall’Autorità e prezzo stabilito dal fornitore si potranno scegliere le offerte Placet.

A cosa fare attenzione in questo periodo di passaggio

Cambiare operatore sarà del tutto gratuito per cui per capire e comparare tutte le offerte disponibili, come detto, ci si potrà connettere al sito dell’Arera. Confconsumatori invita poi tutti gli utenti a prestare la massima attenzione alle telefonate che stanno arrivando a molti e nelle quali si chiede di passare ad un altro fornitore. L’esperta di Energia, Francesca Campanini della Federconsumatori, ha ricevuto una telefonata di questo tipo durante la quale le è stato comunicato che se non fosse passata al mercato libero avrebbe avuto un aumento del 15% sulla sua offerta. L’operatore call center per convincerla che ciò era vero l’ha anche invitata a verificare quanto detto sul sito dell’Arera.

La Confconsumatori invita quindi gli utenti che ricevono tali telefonate nelle quali viene anche chiesto di dare conferma dei propri dati personali di non rispondere mai con “Si”, “No” oppure “Io confermo”.

Il motivo è che tali parole potrebbero essere rimontate ad hoc per simulare un’approvazione al cambio del fornitore del gas o della luce.

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