Bollette luce e gas 2018: i rincari da luglio, come risparmiare – una guida

A partire dal mese di luglio 2018, importanti aumenti per quanto riguarda la bolletta elettrica e del gas. Come risparmiare, la nostra guida.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
A partire dal mese di luglio 2018, importanti aumenti per quanto riguarda la bolletta elettrica e del gas. Come risparmiare, la nostra guida.

Gli aumenti luce e gas del mese di luglio 2018 sono una realtà: come risparmiare allora sulla bolletta elettrica e su quella della fornitura di metano? Le motivazioni che hanno portato a questo incremento piuttosto netto – 6,5% per la bolletta elettrica e 8,2% per il gas – non sono ben chiare: c’è chi sostiene che si tratti di un aumento del costo del greggio e chi parla di semplice manovra politico-economica. Sta di fatto, che gli aumenti luce e gas sono una realtà e che gli utenti per affrontare al meglio questi rincari possono mettere in campo delle semplici abitudini che permettono di ammortizzare o cancellare del tutto gli aumenti. Ecco la nostra guida.

Aumenti luce e gas 2018: come risparmiare – la scelta dell’utenza

Il primo consiglio è quello di confrontare con attenzione tutte le offerte luce e gas presenti sul mercato. I fattori di cui tenere conto sono i seguenti:

  • l’autorevolezza della compagnia che presenta una determinata offerta: il consiglio sta nel cercare opinioni sul web di coloro che hanno provato questo o quel gestore – il meccanismo dei feedback è spesso molto utile per non incorrere in decisioni ‘sbagliate’, spesso i contratti di fornitura sono parecchio complessi, quindi affidarsi ai giudizi di chi ha già effettuato questo passo può rivelarsi estremamente utile,
  • la scelta della tariffa migliore per la propria situazione: occorre, dunque, cercare di calcolare in quale momento della giornata, i consumi sono più elevati e cercare nella selva di offerte quella che permette di risparmiare proprio negli orari di consumo maggiore.

Rincari luce e gas 2018: come risparmiare – cambiare alcune abitudini

Per fronteggiare gli aumenti nella bolletta della luce e del gas, può essere utile seguire qualche piccolo consiglio, cambiare qualche abitudine, in maniera tale da ottimizzare al massimo i consumi. Ecco per quanto riguarda la corrente elettrica:

  • utilizzare lampade a led, il costo all’inizio è superiore, ma in breve tempo si rientra nella spesa e si inizia a risparmiare notevolmente,
  • spegnere sempre le luci nelle stanze in cui non si soggiorna,
  • spegnere sempre le piccole luci di stand-by degli elettrodomestici – si calcola che la lucetta del televisore in stand-by consumi in 21 ore quanto si consuma con la televisione accesa nelle restanti 3 ore,
  • fare lavatrici e lavastoviglie a temperature compre tra i 30 e i 60 gradi, che permettono comunque una perfetta pulizia e igienizzazione,
  • aprire il frigorifero soltanto quando strettamente necessario e non lasciarlo aperto a lungo.

Per quanto riguarda i consumi di gas:

  • applicare le valvole termostatiche ai termosifoni, esse permettono di regolare la temperatura e soprattutto di abbassarla, anche radicalmente, nelle stanze in cui non si soggiorna,
  • impostare il termostato non oltre i 19-20 gradi, temperatura perfetta in inverno,
  • quando si cucina, utilizzare sempre i coperchi in quanto i cibi si cuociono prima, se si opta per la pentola a pressione, che riduce considerevolmente i tempi di cottura, il risparmio può essere notevole.

Come risparmiare sul ‘pagamento’ della bolletta di luce e gas

Gli ultimi consigli che vogliamo darvi riguardano le modalità di pagamento delle bollette elettrica e del gas, il risparmio, anche in questo caso, può essere importante:

  • farsi inviare la bolletta elettronica (sul proprio indirizzo email) permette di risparmiare anche oltre 10 euro annui sulle spese del cartacea,
  • predisporre il RID bancario (fare in modo che il gestore prelevi quanto dovuto direttamente dal conto corrente) può far risparmiare quasi 20 euro sui costi di gestione e commissione.

Insomma, si tratta di tanti piccoli accorgimenti che, nell’arco di un anno, possono tranquillamente ammortizzare gli aumenti e anzi permettere anche di risparmiare ulteriormente. Inoltre, si tratta di abitudini che, oltre a giovare al portafoglio, giovano anche all’ambiente circostante: consumare di meno significa inquinare di meno.

Leggete anche: Classifica elettrodomestici per risparmiare: ecco quelli che durano di più e si rompono di meno.

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Argomenti: Per la casa, Rincari, Risparmiare