Bollette energia: sanzionati i fornitori per pratiche commerciali scorrette

Sanzionati fornitori dell'energia elettrica per pratiche commerciali scorrette nella riscossione delle fatture.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Sanzionati fornitori dell'energia elettrica per pratiche commerciali scorrette nella riscossione delle fatture.

Firenze, 14 giugno 2016. L’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato (Agcm) ha sanzionato per un totale di circa 15 milioni di Euro cinque fornitori di energia per pratiche aggressive e scorrette nella fatturazione e riscossione, nella mancata gestione dei reclami degli utenti e l’applicazione di more per mancato pagamento di importi non dovuti.
Con questo provvedimento, l’Agcm non fa altro che certificare quello che praticamente tutti i consumatori già sanno

  1.  il mercato dell’energia è un concentrato di illegalità a danno degli utenti e
  2.  l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas è totalmente inadeguata (o forse anche disinteressata) a farvi fronte.

Da una parte i gestori: attivazione di contratti non richiesti spesso con firme false, ripetute visite a casa, bollette errate e mai rettificate con conseguente distacco illegittimo delle utenze per morosità, impossibilità di ottenere risposte ai reclami. Dall’altra l’Aeegsi, che ha previsto indennizzi per gli utenti di importo ridicolo e continua a non voler offrire un procedimento di definizione delle controversie, come fanno i suoi analoghi (Agcom/Corecom, Abf, etc.), abbandonando il consumatore alla lentissima e costosissima giustizia ordinaria.
Le sanzioni una tantum dell’Agcm sono meglio di niente, ma costituiscono una frazione dei guadagni che ogni anno i fornitori incassano grazie a queste pratiche commerciali illecite. Sanzioni che quindi non sono né un efficace deterrente per prevenire futuri illeciti, né un rimedio per i consumatori fregati, visto che quei 15 milioni di multa non vanno certo a risarcirli dei torti subiti.
L’unico rimedio a questa situazione è offrire al consumatore strumenti efficaci per difendersi. Non solo un’Autorità che dall’alto fa multe una tantum, ma percorsi rapidi ed effettivi per le decine di migliaia di consumatori fregati.
Fino a quando l’Aeegsi non offrirà ai consumatori un sistema indennitario degno di questo nome, ed una procedura di definizione rapida e snella delle controversie, la situazione non potrà che continuare a degenerare, rafforzando ancor più il primato dell’energia quale mercato più ostile al consumatore.

Pietro Yates Moretti, vicepresidente Aduc


COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

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Argomenti: Per la casa, Tutela consumatori, Utenze domestiche