Bollette acqua in aumento, le colpe della politica: come risparmiare

Le bollette dell’acqua sono in aumento ed è giusto dare consigli ai cittadini per risparmiare sui consumi. Ma le colpe sono anche della politica.

di , pubblicato il
risparmiare acqua

Secondo uno studio dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, le bollette dell’acqua sono aumentate nel corso del 2020 del 2,6%. Ogni famiglia, in media, spende 448 euro all’anno a fronte di un consumo di circa 192 metri cubi l’anno. Se si riuscisse a scendere a circa 150 metri cubi, il risparmio annuo per le famiglie italiane sarebbe di circa 120 euro l’anno.
Prima di analizzare i consigli di Altroconsumo su come risparmiare sulle bollette dell’acqua è doveroso analizzare un ulteriore aspetto. Il vero problema dei consumi idrici è un altro, gli acquedotti colabrodo che sprecano circa il 40% dell’acqua. Si tratta di vere e proprie perdite che incidono anche sui costi in bolletta.

Le responsabilità della politica sugli sprechi d’acqua

L’esperta di Altroconsumo, Claudia Chiozzotto, racconta come si sia passati dal 38% al 42% di perdita d’acqua messa in rete. Significa che su 100 litri di acqua potabile circa 42 litri vanno persi a causa della scarsa manutenzione degli acquedotti. La richiesta, o per meglio dire la speranza, è che si decida di affrontare questo gravissimo problema con il Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Se è vero che tutte le associazioni dei consumatori concordano con la necessità di questi interventi, è anche vero che i costi di questa tipologia di manutenzione non devono però essere caricati nella bolletta del consumatore finale. Federconsumatori ha notato che già nelle bollette odierne “si paga una quota per investimenti, cioè una percentuale per l’ammodernamento della rete, anche se il cittadino non è tenuto a ripagare gli interventi straordinari”.
E se questo non bastasse c’è un ulteriore questione da sottolineare. La seconda fase del ciclo dell’acqua riguarda i sistemi di depurazione.

Ebbene, in Italia ci sono ancora innumerevoli abitazioni non collegate alla rete fognaria e soprattutto i sistemi di depurazione presenti non sono per nulla adeguati. La sensibilizzazione sull’importanza dell’acqua, bene a basso costo ma estremamente prezioso, dovrebbe essere al centro del dibattito pubblico. Perché le responsabilità non sono solo dei cittadini, ma anche e soprattutto della politica locale e nazionale.

Come risparmiare sulla bolletta dell’acqua: poche semplici mosse

Altroconsumo ha immaginato una sorta di vademecum per risparmiare sui consumi dell’acqua, con vantaggi per l’ambiente e per il portafogli. Per comprendere l’entità dei consumi, si stima che in media l’acqua utilizzata da una famiglia sia al 40% per lavarsi e al 20% per lo sciacquone del bagno, mentre soltanto all’11% per uso potabile e al 6% per cucinare.
I suggerimenti di Altroconsumo sono i seguenti.
1. Preferire la doccia al bagno: permette di risparmiare circa la metà dell’acqua – per un bagno occorrono 150 litri d’acqua, per una doccia circa 60-90 litri.
2. Chiudere il rubinetto quando ci si rasa o ci si lava i denti.
3. Dotare le cassette dello sciacquone di un doppio pulsante.
4. Munire di frangigetto i rubinetti.
5. Acquistare lavatrici e lavastoviglie di nuova generazione e badare ai reali bisogni della famiglia (una lavatrice troppo grande per una famiglia ridotta fa sì che non si facciano lavaggi a pieno carico, producendo consumi aggiuntivi e inutili).
6. Passare dalla bolletta condominiale alla bolletta individuale: in questo modo l’utente può essere più interessato a risparmiare.
È necessario dunque l’impegno di tutti. Ma non solo dei cittadini, la politica deve assumersi le sue responsabilità.
[email protected]

Argomenti: ,