Bolletta luce: il taglio per le PMI quanto farà risparmiare davvero?

L'analisi della Selectra ha calcolato quale sarà il risparmio concreto per vari tipi di aziende per il taglio in bolletta previsto dal Decreto Rilancio.

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Per i prossimi 3 mesi ovvero aprile, maggio e giugno ci sarà una riduzione degli oneri sulle bollette elettriche: ecco per chi.

Il Decreto Rilancio ha previsto che per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020 vi sia un taglio in bolletta della luce per le PMI e l’Arera ha ufficializzato il meccanismo di tale agevolazione.

In merito al taglio, Selectra (che è l’azienda che aiuta privati ed aziende a scegliere nonché attivare la migliore tariffa di luce, gas ed internet) ha calcolato quale sarà il risparmio concreto per i vari tipi di aziende ed esercizi commerciali.

Il taglio non riguarderà le utenze domestiche ma solo quelle non domestiche connesse in bassa tensione e verrà applicato alla parte fissa dei consumi. Ecco i dettagli.

L’analisi di Selectra sul taglio bollette per le PMI

Secondo l’analisi di Selectra il risparmio concreto delle aziende andrà dai 13 euro per un piccolo studio privato fino ad arrivare agli oltre 220 euro per un ristorante. Il taglio in bolletta, infatti, non dipenderà dai consumi per cui sarà il medesimo per le attività che hanno la stessa potenza impegnata del contatore siano esse aperte o chiuse.

L’agevolazione sarà applicata in automatico per cui chi ne avrà diritto la ritroverà direttamente in bolletta. Ma quale sarà il risparmio nel dettaglio per piccole e medie imprese?

Il risparmio in bolletta per piccole e medie imprese

Per un piccolo studio o Home Office, secondo l’analisi della Selectra, il taglio complessivo previsto in bolletta per 3 mesi sarà di circa 13 euro, -15% sui costi fissi (che per tale tipologia di utenza ammontano a circa 87 euro imposte escluse). Viene fatto l’esempio di un piccolo appartamento (studio privato) con una potenza impegnata di 3 KW con pochi collaboratori e senza apparecchi energivori.

Un piccolo negozio o un bar senza impianti energivori, un parrucchiere, una piccola carrozzeria con potenza impegnata dai 4 ai 6 kW avrà un taglio complessivo in bolletta per 3 mesi tra i 29 ed i 61 euro, fino al 44% sui costi fissi. Viene fatto l’esempio di un negozio di alimentari (piccolo) o di un parrucchiere con un contatore a 6kW. Per costoro lo sconto sarà uguale a 61 euro per 3 mesi mentre senza l’agevolazione avrebbero pagato circa 138 euro.

Nel dettaglio la Selectra comunica che chi ha una potenza impegnata di 4 kW risparmierà 29 euro, chi ha una potenza impegnata di 4.5 kW risparmierà 37 euro, quelli con potenza di 5 kW risparmieranno 45 euro, quelli con potenza di 5.5 kW risparmieranno 53 euro ed infine con una potenza impegnata di 6 kW si risparmieranno, come detto, 61 euro.

Bar, Caffetterie ed altre attività: ecco i risparmi

I Bar con cucina, un’autofficina di piccole dimensioni  con una potenza impegnata tra i 7-10 kW avranno un taglio complessivo previsto in bolletta per 3 mesi tra i 77 ed i 125 euro, fino a 61% sui costi fissi. La Selectra comunica infatti che, più crescerà la potenza impegnata del contatore, più aumenterà il risparmio in bolletta come previsto dal Decreto Rilancio. Viene fatto l’esempio di un’attività commerciale o un laboratorio o un’autofficina con un contatore con potenza impegnata di 10 kW. Per loro il taglio in bolletta sarà uguale a 125 euro per 3 mesi: senza tale riduzione avrebbero pagato circa 204 euro senza consumi (solo costi fissi, imposte escluse). Nel dettaglio chi ha una potenza impegnata di 7 kW risparmierà 77 euro, chi ha una potenza impegnata di 8 kW risparmierà 93 euro, quelli con potenza di 9 kW risparmieranno 109 euro ed infine con una potenza impegnata di 10 kW si risparmieranno, come detto, 125 euro.

Le caffetterie, i laboratori artigianali, le falegnamerie con una potenza impegnata tra gli 11 ed i 16 kW avranno un taglio complessivo previsto in bolletta per 3 mesi tra i 141 ed i 221 euro, fino a 78% sui costi fissi . Viene fatto l’esempio di un laboratorio artigianale o di una piccola falegnameria con un contatore a 15 kW che senza alcuna agevolazione pagherebbe circa 284 euro di costi fissi (imposte escluse) per 3 mesi.

Di tale importo, 205 euro, ossia ben 78%, però grazie al Decreto, saranno scalati dalla bolletta per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020.

Nel dettaglio chi ha una potenza impegnata di 11 kW risparmierà 141 euro, chi ha una potenza impegnata di 12 kW risparmierà 157 euro, quelli con potenza di 13 kW risparmieranno 173 euro, quelli con potenza di 14 kW risparmieranno 189 euro, quelli con potenza di 15 kW risparmieranno 205 euro  ed infine con una potenza impegnata di 16 kW si risparmieranno, come detto, 221 euro.

Ristoranti ed altre attività:i risparmi del taglio in bolletta

Infine i ristoranti, i lavasecco, i salumifici, le attività retail di medie dimensioni  con una potenza impegnata superiore ai 16,5 kW avranno un taglio complessivo previsto in bolletta per 3 mesi di oltre 215 euro. Viene fatto l’esempio di un ristorante con un contatore a 16,5 kW che avrà un risparmio di 215 euro per 3 mesi, più basso, quindi, rispetto a chi ha un contatore a 16 kW. Superati i 16,5 kW, infatti, la riduzione in bolletta in termini assoluti si riduce di un poco.

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