La tua bolletta di luce e gas è troppo alta? Ecco come trovare le migliori offerte

Se la tua bolletta della luce e del gas è troppo alta, ecco alcuni suggerimenti per trovare le migliori offerte.

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L'Arera decide che le bollette del gas potranno essere mensili

Ovunque, al supermercato, dal barbiere, in fila alle poste, non si fa altro che parlare della bolletta della luce e gas troppo alta. Prima l’argomento principale era “che tempo farà oggi” o “quanto tempo durerà ancora il Covid-19”. Mentre adesso la materia di discussione è quanto è costata l’ultima bolletta. Le cifre sono da capogiro. Molti denunciano di aver ricevuto una fattura, addirittura quadruplicata, mentre lo stipendio o la pensione è rimasto sempre lo stesso. Riuscire a trovare le migliori offerte sui contratti di luce e gas, quindi, è diventato un dovere per tanti famiglie da Nord a Sud.

Chi ha un contratto con il mercato tutelato si chiede cosa succederà a ottobre dato che ci sarà il nuovo aggiornamento dell’Arera. C’è preoccupazione per questo momento, soprattutto tra la fascia più povera della popolazione, che rischia di non poter arrivare a fine mese per pagare le utenze. E l’Europa cosa fa, sbuffano in tanti? Aspetta e posticipa la data degli interventi. La soluzione, però, va trovata adesso per evitare che la povertà dilaghi.

Come trovare le offerte migliori se si ha una bolletta della luce e del gas troppo alta?

Per trovare l’offerta migliore di luce e gas è necessario valutare le proprie necessità, innanzitutto in qualche arco temporale si consuma più energia. Usiamo la lavatrice, la lavastoviglie o il phon di sera, ad esempio, perché lavoriamo? Allora la tariffa indicata è la bioraria. Per capire meglio qual è la fascia oraria in cui consumiamo di più, comunque, è necessario controllare l’ultima bolletta di luce e gas inviata dal fornitore. Essa riporta, infatti, la caratteristica della tariffa della quale stiamo usufruendo.

Si deve cercare la “quota energia” grazie alla quale si potrà sapere il costo unitario espresso in euro/kWh per la luce e in euro/smc per il gas.

La “quota fissa”, invece, è il costo fisso che si paga ogni mese per tenere attivo il contratto.
Le bollette, siano esse della luce o del gas, non sono facili da leggere ma con un po’ di fortuna anche i meno abili riusciranno a controllare i dati su indicati.
Qual è lo step successivo da compiere?

Come riconoscere delle buone tariffe

Dopo aver esaminato con attenzione la propria bolletta di luce e gas e aver scopeto quali sono i punti di forza e di debolezza, si potrà cercare l’offerta più consone al proprio profilo. Ci si può affidare quindi ai comparatori online o anche al Portale delle offerte proposto dall’Arera. Attenzione, però, prima di scegliere la promozione si dovrà verificare se essa include bonus aggiuntivi e servizi che potrebbero essere davvero utili.

Occhio inoltre al costo unitario dell’energia che è la voce che incide di più sulla bolletta di luce e gas. Per stimare l’importo della fattura, come suggeriscono Sostariffe e Segugio.it, si dovrà moltiplicare quest’ultimo dato per il totale di energia consumato. E poi andranno aggiunti i costi aggiuntivi come gli oneri di sistema, le spese per il trasporto energia e le imposte. Un’altra voce che incide sul costo finale è anche il Canone Rai che molti partiti vorrebbero scorporare dalla bolletta, questo è uno dei cavalli di battaglia di alcuni partiti per la campagna elettorale.

Tornando all’offerta da scegliere, la prima cosa da controllare è il costo unitario dell’energia che deve essere il più basso tra i vari proposti. Più lo è, infatti, meno si pagherà la bolletta di luce e gas. Nel caso si trovi ridotto e bloccato per un periodo di 1 anno o 2 anni sarà ancora meglio.

Questa tipologia di offerte, però, si trova sempre meno e i prezzi a metro cubo per il gas rispetto allo scorso anno risultano anche quadruplicati.

Alternative, però, non ce ne sono. O si sceglie l’offerta al prezzo migliore, che in questo periodo non sarà mai competitiva, o si torna al mercato tutelato dove è l’Arera che aggiorna le tariffe. La novità dal 1° ottobre è che verrà cambiato il modo di aggiornamento della materia prima gas per le famiglie che sono ancora nelle condizioni di tutela. Come riferimento non ci saranno più le quotazioni del mercato all’ingrosso bensì la media dei prezzi effettivi del mercato all’ingrosso PSV italiano. In più la frequenza di aggiornamento della tariffa del gas sarà mensile e non più trimestrale.

Le famiglie sono disposte a tutto purché si paghi di meno. Ci si avvia alla stagione invernale per cui scaldarsi per tutti potrebbe diventare un sogno.
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