Bolletta luce, conviene la tariffa monoraria o bioraria?

Come rispariare sulla bolletta della luce scegliendo la giusta tariffa oraria

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Come rispariare sulla bolletta della luce scegliendo la giusta tariffa oraria

Attivare la giusta tariffa è il primo step per cercare di alleggerire la bolletta della luce. La scelta della fascia oraria dipende dall’utilizzo medio degli elettrodomestici. Ogni famiglia infatti può avere abitudini diverse da questo punto di vista. Così ad esempio chi è fuori per lavoro tutto il giorno tenderà ad usare la lavatrice soprattutto la sera. Questo, dal punto di vista dei costi, può essere un bene perché di norma la sera la corrente elettrica ha un costo inferiore.

Bolletta luce: come funziona la tariffa monoraria

Come suggerisce il nome, la tariffa monoraria, prevede un costo della corrente elettrica costante dalla mattina alla sera. A chi conviene? Sostanzialmente alle famiglie che passano molto tempo in casa, ad esempio quelle in cui la donna è casalinga. In questo modo si ha la comodità di poter utilizzare gli elettrodomestici, lavatrice e non solo, a qualsiasi ora del giorno senza preoccuparsi dell’incidenza sulla bolletta della luce.

La tariffa monoraria è una soluzione ideale anche per chi vive nei condomini in cui l’utilizzo di elettrodomestici rumorosi è proibito dopo un certo orario.

Bolletta luce: con la tariffa bioraria si risparmia?

Le offerte sulla bolletta della luce con tariffa bioraria sono entrate in vigore dal primo luglio 2010. Di norma le fasce orarie previste sono due:

  • F1 (Fascia Sole/Giorno), dal prezzo per Kw più alto: valida solitamente nei giorni feriali dalle h 8.00 alle h 19.00;
  • F2 (Fascia Luna/Notte): valida generalmente dal lunedì al venerdì dalle h 19.00 alle h 8.00 del mattino seguente e tutto il dì il sabato, la domenica e durante le festività.
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Argomenti: Per la casa, Utenze domestiche