Bolletta della luce aumenta del 59%, la mazzata di ottobre è servita

La mazzata di ottobre è servita su un piatto d'argento: la bolletta della luce aumenta del 59%.

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Per microimprese e condomini il passaggio della bolletta della luce al mercato libero è stato prorogato.

Si preannuncia un ottobre di fuoco per milioni di consumatori. L’Arera, infatti,  ieri nel tardo pomeriggio, ha annunciato che la bolletta della luce sarà più alta del 59% per una famiglia tipo in tutela. Con un intervento straordinario, ha spiegato, si è limitato l’aumento che altrimenti sarebbe stato del 100%. Intanto le associazioni a tutela dei consumatori chiedono nuovi interventi del Governo.

Le famiglie sono in affanno, il costo della vita è sempre più alto e le lamentele non tardano ad arrivare. C’è chi dice “o moriamo di freddo, o moriamo di infarto quando ci arriva la bolletta” o ” chi ha versato trentacinque anni contributi prende 480 euro di pensione, che democrazia c’è, che giustizia c’è?”.

I cittadini si sentono presi in giro: come faranno a pagare una bolletta della luce che ha subito un rincaro del 59%? Il problema è che non è solo l’elettricità ad essere aumentata, lo sono anche i generi alimentari, la benzina, il gasolio, tutto insomma.

La mazzata di ottobre è servita

Dal 1° ottobre la bolletta della luce aumenta solo del 59% invece del 100% grazie a un intervento straordinario. Proprio per questo le associazioni a difesa dei consumatori chiedono che il mercato tutelato venga prorogato, la scadenza è fissata per gennaio 2023. Chiedono inoltre che il Governo intervenga al più presto per trovare soluzioni ai rincari.

La stangata, però, non sarà per tutti ma per sette milioni di famiglie che hanno un contratto con il mercato tutelato. Si ritroveranno a pagare per la luce 1322 all’anno invece di 632 euro. Per scoprire, invece, quale sarà la mazzata per il gas si dovranno attendere i primi giorni del mese.

La Germania, intanto, ha varato il suo piano sull’energia che si chiama “Whatever it takes” per il quale ha stanziato 25 miliardi di euro.

Si tratta più nel dettaglio di una moratoria sui debiti delle imprese e delle famiglie.

E l’Italia cosa fa? Ieri c’è stata un telefonata tra Draghi e la Meloni nella quale la prossima premier spera che sia l’Europa a occuparsi della questione. Così, ha spiegato, si eviteranno interventi in deficit e di scostamento di bilancio. Per gli aiuti, in ogni caso, serviiranno circa 25 miliardi di euro.

Bloccare i prezzi o sarà dramma economico

Fabio Truzzi di Assoutenti dopo gli aumenti di ieri sulla bolletta della luce ha spiegato che se il Governo non interverrà subito si rischierà il dramma economico. La fattura media dell’elettricità, infatti, raggiungerà la cifra record di 1315 euro a famiglia nel 2022. A questi rincari, poi, si dovranno aggiungere anche quelli del gas che si preannunciano già salatissimi.

Il nuovo Governo, appena si insedierà, dovrà dedicarsi in primis al problema del caro bollette trovando risorse e strumenti per bloccare i prezzi impazziti. Intanto, come previsto dal decreto Aiuti Bis, è confermato il potenziamento dei bonus sociali per elettricità e gas per il quarto trimestre consecutivo. Ne potranno beneficiare coloro che hanno un reddito Isee fino a 12 mila euro che sale a 20 mila per le famiglie più numerose. I bonus non si dovranno richiedere perché verranno erogati direttamente in bolletta. Diceva bene Roberto Gervaso “M’illumino d’immenso. Sai che bolletta”.
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