Bancomat in Italia: cresce l’uso della carte di debito

Diminuisce l'uso delle carte revolving e delle carte a rate in Italia

di Redazione Finanza Personale, pubblicato il

La recente contrazione del mercato del credito al consumo sta corrispondendo in maniera lineare alla flessione che il mercato delle carte di credito sta attraversando. Una retrocessione di oltre 3 punti percentuali, che ha portato l’asticella del livello di espansione del segmento delle carte di plastica in inaspettato ribasso. Tuttavia, nonostante questa minore diffusione delle carte di pagamento, cresce il numero di operazioni e il controvalore relativo, denotando uno scenario di mercato nazionale in cui le carte circolano di più rispetto allo scorso anno, grazie, fondamentalmente, a un più accentuato utilizzo di quelle già presenti, piuttosto che a una spinta di quelle di nuovo rilascio.

Bancomat in Italia: cresce il numero di schede in circolazione

In positiva risalita sembra inoltre essere la percentuale di utilizzatori di carte di debito (essenzialmente, le carte Bancomat), che permettono di effettuare operazioni di prelevamento e di spesa, nei limiti della giacenza del conto corrente. Stando a quanto emerge dall’Osservatorio sulle carte di credito realizzato da Assofin/Crif decision solutions e Gfk Eurisko, infatti, il numero di Bancomat in circolazione è cresciuto del 9,2% dopo la brusca diminuzione registrata nel 2009. Una controtendenza positiva, che può essere figlia di una evoluzione nelle abitudini di spesa degli italiani.

Carte a rate e carte revolving in calo

Dalla stesso Osservatorio giungono inoltre alcune altre informazioni discretamente significative, come ad esempio il forte calo di emissioni di nuove carte a rimborso rateale o con opzione, che franano di ben 61 punti percentuali rispetto al periodo di confronto immediatamente precedente. In calo anche il numero delle carte revolving in circolazione (- 8,6 punti percentuali). Tra le due varianti sopra ricordate, inoltre, la carta preferita dagli italiani risulta essere quella ad opzione (con scelta periodica in merito alle possibilità di rimborso a saldo o rateale), rispetto alla rateale pura.

Carte di credito in Italia

L’Italia rimane tuttavia un Paese con un utilizzo ponderato dello strumento delle carte di credito. Sebbene i volumi transati siano in costante crescita, il livello rimane ulteriormente al di sotto dei trend europei. Il fenomeno relativo al 2010 è inoltre da intendersi come un’ondata di razionalizzazione del parco carte esistente: il livello di tessere è infatti tornato al dato 2008 (33,86 milioni di carte in circolazione), ponendo le basi per una nuova lieve scrematura. Ad ogni modo, il futuro sembra confermare le prospettive di prolungamento nella parentesi di crescita dello strumento, e i dati 2012 dovrebbero pertanto ribadire tale sviluppo.

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Argomenti: Conti e carte