Sofferenze bancarie in crescita e prestiti a famiglie e imprese in calo a maggio

Secondo l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, i prestiti delle banche nel nostro paese a maggio sono stati pari a 1.817,6 miliardi di euro, in calo di 2,6 miliardi rispetto al mese precedente. Nel dettaglio, i prestiti a imprese e famiglie sono stati 1.405,5 miliardi (-0,5 miliardi su aprile) e su base annua la variazione è negativa […]

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Secondo l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, i prestiti delle banche nel nostro paese a maggio sono stati pari a 1.817,6 miliardi di euro, in calo di 2,6 miliardi rispetto al mese precedente. Nel dettaglio, i prestiti a imprese e famiglie sono stati 1.405,5 miliardi (-0,5 miliardi su aprile) e su base annua la variazione è negativa […]

Secondo l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, i prestiti delle banche nel nostro paese a maggio sono stati pari a 1.817,6 miliardi di euro, in calo di 2,6 miliardi rispetto al mese precedente. Nel dettaglio, i prestiti a imprese e famiglie sono stati 1.405,5 miliardi (-0,5 miliardi su aprile) e su base annua la variazione è negativa per lo 0,04%, ma in miglioramento dal -0,5% accusato ad aprile. Nel complesso, invece, i finanziamenti erogati all’economia registrano una crescita tendenziale dello 0,3%.

Dai dati si desume che il portafoglio dei titoli di stato  e dei prestiti alle amministrazioni pubbliche delle banche italiane sarebbe salito di quasi un paio di miliardi a 412,1 miliardi, confermando la tendenza di erogazioni deboli all’economia reale, in favore dei bond governativi. Bene i mutui, le cui erogazioni a maggio sono aumentate dell’1,4% su base annua.

Obbligazioni bancarie in forte calo

Quanto alla raccolta dalla clientela, il mese scorso risultava pari a 1.679,4 miliardi, segnando un calo di 6,8 miliardi rispetto ad aprile e una variazione negativa dell’1,1% su base annua. Il dato risente del crollo delle emissioni obbligazionarie, pari al 15,4% nel confronto con lo stesso mese del 2015 e pari a -63,7 miliardi.

E ad aprile, le sofferenze bancarie nette sono cresciute a 84 miliardi di euro dagli 83,1 miliardi di marzo. Il rapporto con gli impieghi è salito al 4,67% dal 4,58%.

Tassi prestiti ai minimi storici

Quanto ai tassi applicati, in media sui prestiti è stato del 3,12%, nuovo minimo storico, dal 3,16% di marzo. Nel dettaglio, sui nuovi mutui ipotecari si è registrato un tasso medio del 2,24% (dal 2,29%) e sui nuovi finanziamenti alle imprese l’1,82% (dall’1,92%).

I tassi praticati sulla raccolta bancaria sono diminuiti all’1,08% dall’1,09% del mese precedente, sintesi dello 0,46% sui depositi (da 0,47%), dello 0,91% sui pronti contro termine (da 0,99%) e del 2,90% sulle obbligazioni (stabile). Lo spread sui tassi scende così a 204 punti base dagli oltre 300 di fine 2007, prima della crisi finanziaria.

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Conti e carte, Conti e Libretti, Mutui e Prestiti, News Risparmio, Risparmio, Prestiti