Banca del tempo: risparmiare e scambiare tempo

Le banche del tempo sono in tutta Italia e permettono di ottenere e prestare servizi diminuendo la dipendenza dal denaro

di Alessandra De Angelis, pubblicato il

  tempo e soldi Le banche del tempo sono istituti dislocati in tutta Italia che permettono di ottenere beni e prestazioni senza ricorrere al “vile denaro”. Vivere senza soldi è possibile? Anche le persone meno attaccate al denaro sono dipendenti parzialmente dalla necessità di comprare prodotti o servizi. Senza soldi non si è liberi, si pensa: ma paradossalmente al tempo stesso proprio il consumismo rischia però di rendere schiavi.  

Storia ed evoluzione delle Banche del Tempo

Le prime BDT nascono all’inizio degli anni ’90. Il primo abbozzo di questo progetto è l’associazione di Sant’Arcangelo di Romagna, che nel 1995, con l’appoggio del Sindaco, sperimenta in maniera innovativa, la possibilità di “commerciare” tempo invece che denaro. Il tempo scambiato viene misurato in ore, ed ha lo stesso valore per tutti, a prescindere  dalla professione o dalla categoria sociale di appartenenza. Questo è il principio base delle banche del tempo. Il tempo “guadagnato” (che corrisponde a quello impiegato per produrre l’oggetto o svolgere la prestazione richiesta) viene solitamente registrato in archivi informatici. Oltre che a livello pratico, questo sistema ha molti vantaggi anche dal punto di vista psicologico perché contribuisce a sentirsi utili per gli altri aumentando la propria autostima e riduce la dipendenza dai soldi.

Come trovare la Banca del Tempo più vicina

Non è un caso quindi che questi istituti si stiano sviluppando velocemente. Ecco la lista di quelli attualmente aperti in Italia: http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/AbruzzoNov12.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/Bdt-Basilicata1.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/BdT-Calabria1.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/ANBDT_EmiliaRomagna-MAY12.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/BdT-Friuli-Venezia-Giulia.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/ANBDT-lazio-912.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/ANBDT-Liguria-NOV-12.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/ANBDT-Lombardia-NOV-121.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/BdT-Maqrche1.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/ANBDT-Molise-JAN-13.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/piemonte.aprile1.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/ANBDT-Puglia-nov12.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/ANBDT-Sicilia-JAN-13.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/Toscana1.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/ANBDT-Trentino-Alto-Adige-FEB-13.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/UmbriaNov12.pdf http://www.associazionenazionalebdt.it/wp-content/uploads/2012/03/VenetoJUN12.pdf Per iscriversi basta un documento di identità e la compilazione di un modulo nel quale si elencano i servizi per i quali ci si rende disponibili. Alcune Banche del tempo richiedono una quota annuale minima (circa 10 euro) per la copertura delle spese.

Come aprire una banca del tempo

E’ possibile aprire una banca del tempo. La procedura non è complicata tuttavia è consigliabile appoggiarsi a qualche promotore esperto che sappia spiegare nel dettaglio agli interessati il funzionamento di questo meccanismo. Per gestire il tempo di ogni iscritto è indispensabile disporre di un pc con connessione internet e possedere una certa dimestichezza informatica. Dal punto di vista burocratico è consigliabile costituire un’associazione in modo da poter aspirare a finanziamenti comunali o provinciali.      

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Risparmio, Consigli per risparmiare, Risparmiare

Leave a Reply