Aumenti Wind giugno 2019: ecco le info sulle nuove rimodulazioni e variazioni costi chiamate internazionali

Rimodulazioni e variazioni costi chiamate Wind: le novità da metà giugno 2019.

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Rimodulazioni e variazioni costi chiamate Wind: le novità da metà giugno 2019.

Dopo Tim e Vodafone sono giunte anche nuove rimodulazioni da parte di Wind che entreranno in vigore a partire dal 16 giugno 2019. Oltre all’aumento di alcune offerte si evince che ci sarà anche un nuovo costo in caso di credito residuo non sufficiente.

Ecco i dettagli.

Aumento offerte ricaricabili Wind: le info

Dal 16 giugno 2019 ci saranno alcune modifiche contrattuali riguardanti delle offerte Wind. Nel dettaglio tali promozioni, dal primo rinnovo successivo al 16 giugno, subiranno una rimodulazione tariffaria. Per quanto concerne la connessione internet illimitata, come comunicano i colleghi di Mondomobileweb.it, quando termineranno i gigabyte disponibili ci sarà un aumento di 0,99 centesimi o di 1,49 euro al mese in base all’offerta che si ha. Chi sarà coinvolto da tale rimodulazione già sta ricevendo una comunicazione dal 13 maggio tramite messaggio. Qualora il cliente voglia mantenere l’offerta attiva, comunque, dovrà inviare un sms entro il 31 luglio 2019 con il testo “G1” se l’incremento sarà di 99 centesimi e con il testo “G2” se esso sarà di 1,49 euro al seguente numero “40.400”. La rimodulazione, come comunica Wind, sarà atta a garantire gli investimenti e assicurare quindi un servizio di ottima qualità.

Un’altra importante modifica riguarderà i clienti Wind ricaricabili con addebito su credito residuo. A partire dal primo rinnovo dopo il 16 giugno 2019 se alla data di rinnovo dell’offerta il credito risultasse insufficiente allora la navigazione non sarà bloccata. Per dare continuità al servizio, infatti, per due giorni solari si pagheranno 0,99 centesimi. Tale costo, però, non si applicherà qualora sia attivo il servizio di autoricarica. Terminati i due giorni solari, infine, qualora il credito fosse ancora insufficiente, la sim resterà attiva soltanto per ricevere chiamate o messaggi o per effettuare telefonate di emergenza. Il costo quindi di 0,99 centesimi sarà in questo caso addebitato alla prima ricarica utile insieme a quello del rinnovo dell’offerta.

Variazione costi chiamate internazionali

Wind comunica che dal 13 maggio i prezzi al minuto e lo scatto alla risposta delle chiamate internazionali effettuata da rete fissa e mobile verso i paesi facenti parte dell’Unione Europea verranno ridotti.

I paesi in questione sono i seguenti, ecco l’elenco in ordine alfabetico: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, (e ancora Guadalupa, Guyana francese, La Reunion, Mayotte, Martinica, Saint-Martin) e Germania. Inoltre Gibilterra, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo (incluse le Azzorre e Madeira) e Regno Unito. Infine, la Repubblica Ceca, la Romania, la Slovacchia, la Slovenia, la Spagna (anche Isole Canarie), la Svezia e l’Ungheria.

Le chiamate voce fatte dall’Italia verso tali luoghi costeranno 23,18 centesimi al minuto Iva inclusa mentre i messaggi (Iva inclusa) inviati dal nostro paese verso i numeri di rete fissa e mobile degli operatori europei avranno un costo di 7,32 centesimi l’uno.

Leggete anche: Rimodulazioni Tre Italia: ecco le modifiche dal 1° giugno 2019, aumenti di 2 euro.

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