Aumenti telefonia e Sky settembre-ottobre 2017: cosa succederà con il Rid bancario?

L'Adoc comunica che a causa degli aumenti di telefonia fissa e mobile di settembre-ottobre 2017 vi saranno anche problemi per chi ha chiesto l'addebito con Rid bancario. Ecco le info e gli aumenti.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
L'Adoc comunica che a causa degli aumenti di telefonia fissa e mobile di settembre-ottobre 2017 vi saranno anche problemi per chi ha chiesto l'addebito con Rid bancario. Ecco le info e gli aumenti.

Settembre ed ottobre 2017 saranno dei mesi di rincaro per quanto riguarda le offerte telefoniche e quelle riguardanti la pay tv. Le compagnie telefoniche e per ultima Sky, infatti, hanno trovato l’escamotage del cambio di fatturazione a 28 giorni provocando così un rincaro dell’8,6% per i consumatori.

L’Agcom scende in campo

L’Agcom, ovvero l’Autorità per le Comunicazioni, ha avviato procedimenti contro la Tim, la Wind-Tre, la Vodafone e la Fastweb perché tutte hanno abbandonato il contratto mensile con un conseguente rincaro delle tariffe dell’8,6%. L’Agcom, con tale procedimento, vuole che si garantisca la massima trasparenza e la confrontabilità nei prezzi e che il consumatore possa controllare i propri consumi e le varie spese.

L’Autorità scendendo in campo adesso, inoltre, vuole evitare che un effetto di trascinamento contagi anche gli altri operatori come la Mediaset o anche Enel, Agea, etc. Gli operatori telefonici hanno però presentato immediatamente ricorso al Tar comunicando di aver onorato sempre la regola della trasparenza, di aver informato i clienti sui nuovi costi e di aver operato tale cambiamento anche perché l’articolo 70 Comma 4 del Codice delle Comunicazioni lo prevede.

Aumenti Telefonia e Sky

Dopo gli aumenti della telefonia fissa e mobile, dal 1 ottobre vi saranno anche quelli di Sky in quanto la fatturazione passerà da mensile a quella a 28 giorni. In questo modo l’utente si ritroverà a pagare non più dodici ma tredici fatture all’anno. In merito a tale spinosa questione, l’Adoc comunica che la fatturazione a 28 giorni porterà quindi ad un aumento dell’8,6% che penalizzerà tantissimo gli utenti . Inoltre, il fatto che il mercato delle telecomunicazioni sia nelle mani di poche aziende rende complicato per il consumatore scegliere con quale di essi fare il cambio dato che la maggior parte ha adottato la politica dei ventotto giorni.

Fatturazione a 28 giorni cosa comporta per il RID bancario?

L’Adoc comunica che la fattura ogni ventotto giorni pone anche altre due questioni da non sottovalutare. In primis il pagamento con il RID. I pagamenti con addebito bancario, infatti, avvengono a cadenza mensile solare per cui il cambio della fatturazione a ventotto giorni provocherà una differenza tra la tempistica del RID e quella della bolletta. A causa di ciò, quindi, potrebbe verificarsi uno scoperto bancario ed eventuali morosità o errori nel calcolo delle spese. Inoltre, la seconda questione è il fatto che la diversa cadenza della fatturazione non rende l’utente libero di scegliere e di comparare le varie offerte. Leggete anche:  Aumenti Sky da ottobre 2017 e info promozione porta un amico e ricevi 10 euro di sconto.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Pay tv

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