Aumenti luce e gas ottobre 2018: come fare per risparmiare nonostante tutto?

Come far risparmiare nonostante gli aumenti di luce e gas di ottobre 2018? Alcuni suggerimenti.

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Come far risparmiare nonostante gli aumenti di luce e gas di ottobre 2018? Alcuni suggerimenti.

L’autunno 2018 è arrivato e purtroppo con esso vi saranno aumenti per quanto concerne la luce ed il gas. Vi sarà infatti l’aggiornamento da parte dell’Arera (che è l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) del prezzo dell’energia per il prossimo trimestre ovvero quello che andrà da ottobre a dicembre 2018. Come fare allora, nonostante tutto, a risparmiare?

Aumenti luce e gas ottobre 2018

L’Arera ha annunciato che a ottobre vi sarà il terzo ed ultimo aggiornamento del prezzo dell’energia per il 2018. Sarà per le famiglie, con tutta probabilità, una nuova stangata. Ci sarà infatti l’aumento dei costi dovuto sopratutto al caldo record avuto in questa estate e ad inizio settembre. Il caldo torrido registrato, purtroppo, ha avuto ripercussioni sui prezzi dell’energia in tutto il continente. L’Arera, quindi, per controbilanciare tale aumento dell’energia elettrica e del gas naturale cercherà di ridurre gli oneri di sistema. Si pensa quindi che essi saranno recuperati nel trimestre successivo ovvero quello da gennaio a marzo 2019. L’incremento degli oneri di sistema, comunque, interesserà sia i clienti del mercato libero che quelli che hanno un contratto in regime di maggior tutela.

Come risparmiare luce e gas nonostante tutto?

L’aggiornamento dei prezzi di ottobre 2018 che comunicherà l’Arera riguarderanno in particolar modo coloro che hanno un contratto di Maggior Tutela dove il prezzo della luce e del gas viene indicato dall’Autorità. Un’idea sarebbe quella di scegliere, prima del cambio, un’offerta con il mercato libero per risparmiare fin da subito.  Si avrebbe, infatti, un prezzo bloccato (alla cifra attuale del prezzo dell’energia o del gas naturale) per un anno o anche per due anni a seconda dell’operatore con il quale si sceglierà di stare. Ricordiamo che dal 2020 il mercato a maggior tutela scomparirà per cui tutti dovranno scegliere un operatore del mercato libero.

Ovviamente la scelta sarà tra innumerevoli offerte e fornitori per cui si dovrà effettuare un’attenta analisi delle tariffe disponibili per individuare quella più consona alle proprie esigenze ovvero quella più legata ai propri consumi. Ricordiamo nuovamente che con le tariffe del mercato libero si avrà un prezzo bloccato per uno o anche due anni per cui l’utente sarà al riparo da eventuali aumenti. Al termine del periodo promozionale, poi, il fornitore proporrà un nuovo prezzo dell’energia. L’utente, quindi, potrà decidere (facendo un’attenta analisi delle varie tariffe presenti sul mercato) se rinnovare la fornitura oppure passare ad un altro fornitore e ciò senza alcuna penale o interruzione del servizio. Si potrà quindi decidere, magari, di sottoscrivere una nuova offerta bloccata cercando così di risparmiare il più possibile.

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Argomenti: Per la casa, Rincari, Utenze domestiche