Aumenti benzina e diesel: come risparmiare con pochi semplici accorgimenti – una guida

Negli ultimi tempi gli aumenti dei prezzi di benzina e diesel sono stati notevoli: ecco i dati e l’analisi. La nostra guida su come risparmiare sul carburante.

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Negli ultimi tempi gli aumenti dei prezzi di benzina e diesel sono stati notevoli: ecco i dati e l’analisi. La nostra guida su come risparmiare sul carburante.

I prezzi di benzina e diesel sono perennemente in aumento e nelle ultime settimane si sono raggiunti dei piccoli “record”. Non si tratta soltanto di una ‘sensazione’, ad analizzare la situazione e a confermarla è lo stesso Osservatorio del Ministero dello Sviluppo Economico. Il prezzo della benzina (e del diesel) è dato soprattutto dalle tasse (cioè le accise) che in Italia pesano rispettivamente del 63% e del 49%: si tratta insomma di una forma di tassazione che colpisce indiscriminatamente tutti e che vanno a pesare maggiormente sui portafogli di uomini e donne meno abbienti.

Ecco qual è la situazione italiana ed europea e come risparmiare assumendo uno stile di guida differente.

Analisi sulla crescita dei prezzi di benzina e diesel: i dati

Al momento il prezzo medio della benzina in Italia si attesta intorno a 1,60 euro circa al litro, mentre quello del diesel di 1,40 euro. Si segnala, inoltre, che spesso in autostrada, il prezzo vola ancora più in alto, addirittura sopra i 2 euro. A pesare sui continui aumenti sono le accise, cioè le tasse, di cui abbiamo segnalato l’impatto precedentemente. Ma com’è la situazione nel resto d’Europa? Possiamo dire che l’Italia è il paese in cui i costi sono tra i più alti del continente: in Spagna, ad esempio, la benzina va a 1,33 euro, nel Regno Unito a 1,44 euro, in Germania a 1,46 euro, in Francia a 1,57 euro (tra i motivi delle proteste dei gilet gialli). Il nodo ulteriore è che anche in Germania, ad esempio, le tasse pesano per il 61%, più o meno come in Italia, per cui davvero non ci si spiega (o, forse, la spiegazione va trovata nella speculazione) perché i costi sono così alti nel nostro paese.

Come risparmiare benzina e diesel: la app ‘Prezzi benzina’

Segnaliamo, innanzitutto, la app ‘Prezzi benzina’, nata dalla collaborazione tra Federconsumatori, Adusbef, Adiconsum e PrezziBenzina.it. il funzionamento è davvero semplice: gli utenti segnalano i prezzi delle pompe di benzina e, in questo modo, si crea un vero e proprio database da consultare per vedere dove è più conveniente fare il pieno.

Più utenti partecipano, più la app diviene comprensiva e davvero di aiuto per gli automobilisti.

Consigli e suggerimenti su come risparmiare benzina alla guida

Ed arriviamo, dunque, alla nostra guida su come risparmiare benzina – ecco i suggerimenti da seguire e che riguardano lo stile di guida:

  • I tragitti brevi sono quelli più dispendiosi (un motore a freddo consuma più carburante) per cui il consiglio è, per questo tipo di spostamenti, di prediligere i mezzi pubblici o la bicicletta
  • Analizzare i giri del motore: l’automobile consuma meno quando i giri del motore sono più bassi e lo stesso dicasi per il cambio di marcia, che conviene fare sempre non ‘tirando’ il motore
  • Controllare almeno una volta al mese la pressione dei pneumatici: ruote semi sgonfie fanno più attrito e dunque fanno aumentare i consumi di carburante
  • Utilizzare uno stile di guida con velocità moderata e costante: la cosiddetta guida a singhiozzo (accelerando e frenando continuamente) porta a un aumento nei consumi
  • Quando si è imbottigliati nel traffico o si è in una breve sosta occorre sempre spegnere il motore, perché un afflusso di carburante, seppur ridotto, c’è sempre
  • Fare le discese a folle: il mito per cui questo permetterebbe di risparmiare sul carburante va sfatato, il consumo c’è anche quando si va a folle
  • L’utilizzo del climatizzatore può portare a una crescita dei consumi pari a circa 1 o 2 litri di carburante ogni 100 chilometri – sull’autostrada, dunque ad alta velocità, può convenire rispetto ai finestrini aperti (che fanno molto attrito e dunque portano a consumi superiori allo stesso utilizzo del climatizzatore); in città, invece, cioè a velocità moderate, tenere aperti i finestrini è la soluzione migliore
  • Pulizia del filtro dell’aria e cambio dell’olio: se il primo è sporco e il secondo troppo usato si ha un aumento dei consumi di carburante
  • Ultimo consiglio: evitare i carichi inutili sull’automobile – insomma, svuotatela sempre di tutto ciò che non è necessario portare con sé.

Leggete anche: Condizionatore: guida completa su come risparmiare denaro ed energia in vista della torrida estate 2019.

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