Assicurazioni auto: nuove clausole in arrivo per risparmiare ma conviene?

Due novità sono in arrivo sulle assicurazioni auto. A cambiare sono le clausole su assistenza legale in caso di risarcimento e carrozzieri.

di Enzo Lecci, pubblicato il
Due novità sono in arrivo sulle assicurazioni auto. A cambiare sono le clausole su assistenza legale in caso di risarcimento e carrozzieri.

I costi per l’assicurazione auto in Italia sono decisamente alti e già da alcuni anni le compagnie hanno provato ad alleggerire il carico sul sottoscrittore anche se, a conti fatti, la situazione non è poi migliorata più di tanto. Sotto questo punto di vista più che le singole decisioni da parte delle varie compagnie, ha pesato l’avvento di internet e la diffusione della assicurazioni auto online nonchè dei comparatori per la ricerca della migliore assicurazione.  

Risparmio assicurazione auto: ecco cosa cambia

Le ultime novità sui costi delle assicurazioni aprono però la porta alla possibilità che ci possa essere un cambio di trend con un impegno diretto delle compagnie a ridurre i costi caricati sul cliente. Questo risparmio dovrebbe essere raggiunto attraverso una modifica di quelle che possono essere la clausole standard delle polizze quindi, sotto questo punto di vista, quello che potrebbe esserci a breve dovrebbe essere un cambio della clausole a fronte di un risparmio sul costo annuo dell’assicurazione. La reazione dei consumatori a quella che possiamo definire davvero come una svolta non è stata univoca. Se da un lato, infatti, c’è chi apprezza questa novità e vede in essa un modo per risparmiare, dall’altro c’è anche chi si chiede se tutto questo possa determinare un peggioramento delle condizioni di sottoscrizione. I lati oscuri in questa vicenda, in effetti, non mancano a partire proprio dal ruolo dei carrozzieri.  

Carrozzieri convenzionati con assicurazione diventano obbligatori

Oggi, dopo che avviene un sinistro, l’automobilista mette in campo la sua assicurazione che, a sua volta, consiglia una serie di carrozzieri convenzionati a cui rivolgersi per effettuare l’operazione. La “lista dei convenzionati” è un’usanza comune tra le varie compagnie già da alcuni anni. Secondo la bozza di modifica che è attualmente allo studio delle compagnie, gli automobilisti che non si dovessero rivolgere ai convenzionati subirebbero una sanzione di circa 80 euro. In pratica il carrozziere convenzionato non sarebbe più consigliato ma addirittura imposto a fronte di un risparmio sulla cui quantificazione l’automobilista deve andare sulla parola. Ma non è solo questo lo svantaggio di questa novità delle clausole assicuratrici. La lista “imposta”, infatti, apre pesanti interrogativi su quella che potrebbe essere la qualità del lavoro di officina. Si tratta di dubbi del tutto leciti a naturali.  

L’avvocato per il risarcimento costa caro

Ancora più avvolta dal chiaroscuro è la questione “avvocato”. La proposta di modifica prevede, in questo caso, un risparmio del 3,5% su base annua se l’assicurato, in caso di sinistro, non si rivolge ad un legale per farsi assistere nel risarcimento. Fin qui nulla di strano. Molto più ambigua è invece la seconda disposizione che sancisce l’introduzione di una penale da euro 500, da sottrarre all’importo dovuto a titolo risarcimento, che scatterebbe se l’assicurato dovesse decidere di violare l’accordo con la compagnia e ricorrere ad un legale. Il risparmio che viene accordato all’inizio, quindi, potrebbe essere poi pagato a caro prezzo dall’automobilista in caso di risarcimento. Questo meccanismo renderebbe vessatoria la posizione dell’assicurato che si troverebbe stretto tra il rischio di vedere allungati a dismisura i tempi di risarcimento non avendo l’appoggio di un legale e la certezza di ricevere una cospicua decurtazione dall’assegno di risarcimento nel caso in cui dovesse decidere di violare l’accordo e rivolgersi ad un avvocato. Sia le clausole sui carrozzieri convenzionati che quelle sulla consulenza dell’avvocato aprono la porta al sospetto che, forse, non sia il caso di accettare un risparmio che avverrebbe solo sulla pelle della tutela.    

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Argomenti: Automobili, Assicurazioni auto, Polizze auto

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