Arriva la proroga per il mercato tutelato: buona notizia?

Slitta ancora la data del passaggio dal mercato tutelato a quello libero ecco di quanto e i vantaggi e gli svantaggi di quest'ultimo.

di , pubblicato il
Slitta ancora la data del passaggio dal mercato tutelato a quello libero ecco di quanto e i vantaggi e gli svantaggi di quest'ultimo.

La commissione Affari costituzionali e Bilancio alla Camera ha deciso che il mercato tutelato resterà attivo un altro anno. La data non sarà più il 1° gennaio 2022 bensì il 1° gennaio 2023. In questo modo le famiglie avranno più tempo per scegliere l’offerta più consona alle proprie esigenze.

Ricordiamo invece che per le piccole imprese con meno di 50 dipendenti e con un fatturato non superiore ai 10 mila euro il mercato libero è stato avviato gradualmente dal 1° gennaio scorso. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi?

Il passaggio dal mercato tutelato al libero

Il passaggio dal mercato tutelato al libero è obbligatorio ed avverrà il 1° gennaio 2023. Chi entro questa data non avrà scelto in autonomia l’offerta più consona alle proprie esigenze avrà assegnato in automatico un fornitore sul Mercato di Salvaguardia.

In molti si chiedono quindi quale conviene di più tra mercato libero e tutelato e se si può risparmiare qualcosina iniziando fin da ora facendo il passaggio. Ebbene il primo prevede che vi siano delle tariffe controllate dall’Arera mentre con il secondo è il fornitore a controllare i costi dell’energia. Il mercato di quest’ultimo, quindi, è  determinato da società elettriche che in concorrenza tra loro offrono la migliore tariffa al cliente.

Attenzione: la differenza tra il mercato libero e quello tutelato, però, riguarda soltanto la parte di fornitura e di commercializzazione delle bollette perché i costi del contatore, delle imposte e per le reti sono medesimi per entrambi i mercati.

Mercato libero: i vantaggi e gli svantaggi

È possibile restare con il mercato tutelato fino al 31 dicembre 2022 in quanto non accade nulla.  Dopo tale data, però, viene assegnato in automatico un fornitore sul Mercato di Salvaguardia.

Passando prima al mercato libero, invece, si ha il tempo di scegliere il fornitore con l’offerta più adatta alle proprie esigenze. Molte di queste, poi, sono bloccate per 1 anno o anche di 2 anni. Ciò è sicuramente uno dei principali vantaggi del mercato libero soprattutto in questo periodo in cui il prezzo della materia prima energia è determinata dalle oscillazioni del mercato.

Un altro vantaggio è la facilità di passare da un fornitore ad un altro soprattutto adesso in quanto a breve il passaggio sarà obbligatorio. Le procedure, infatti, sono state snellite e semplificate. Infine un ultimo beneficio è la possibilità di scegliere tra tante tariffe, tutte competitive, per cui davvero si può scegliere quella consona alle proprie aspettative.

Bisognerà però prestare la massima attenzione al mercato libero perché costellato da attivazioni di contratti non richiesti, di pratiche commerciali scorrette, di abusi e di vere e proprie truffe.

Potrebbe interessarti anche: Bollette luce e gas Digital: la frontiera per risparmiare

[email protected]

Argomenti: ,