Arriva Cream, l’app di Banca Progetto per chiedere prestiti da 300 fino a 3000 euro e ricevere denaro in 48 ore

Ecco come funziona Cream, l'app di Banca progetto grazie alla quale si potranno richiedere prestiti a partire da 300 euro fino a 3000 euro e ricevere il denaro in 48 ore.

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prestiti app Cream

Arriva la nuova app di Banca Progetto negli store digitali sia iOs che Android. Il suo nome è Cream e grazie ad essa si potranno chiedere prestiti da 300 a 3000 euro. Cream è un’applicazione sviluppata in sinergia con Faire.ai e Fabrick. La prima è una piattaforma di data analytics che analizza dati transazionali degli utenti e ne valuta la solidità finanziaria mentre l’altra promuove l’Open Finance a livello internazionale. Quest’ultima si può definire quindi una piattaforma di riferimento per lo sviluppo dei servizi finanziari basati sull’Open Banking. Ma come funziona esattamente Cream per chiedere prestiti?

Come funziona Cream, l’app per chiedere prestiti

Per accedere ai prestiti con Cream, prodotto di Banca Progetto che è specializzata in servizi per piccole e medie imprese e per la clientela privata, sarà necessario scaricare dagli store l’applicazione gratuita. Ci si dovrà poi registrare e collegare i propri conti correnti. Dopo la verifica dei requisiti, poi, se questi risulteranno idonei, l’approvazione ci sarà subito e la somma verrà versata sul conto corrente entro 48 ore dalla richiesta.

Si potrà quindi scegliere l’importo del prestito desiderato e la durata del piano di ammortamento. Esattamente da minimo 6 a massimo 18 mesi. Per quanto concerne la prima rata, poi, essa verrà addebitata trenta giorni dopo l’accredito del prestito sul conto corrente. Infine, grazie al collegamento con quest’ultimo, si potrà usare Cream anche per la visualizzazione delle transazioni in modo semplice e veloce.

Il lancio di Cream, l’app per i prestiti

I prestiti con Cream, spiega Gianluigi Davassi che è il Ceo di Faire, si baseranno su una valutazione più equa ed inclusiva. Essa non si baserà solo sui criteri tradizionali come dichiarazione dei redditi e busta paga.

Per l’elaborazione del merito creditizio, infatti, la piattaforma restituirà insight finanziari affidabili che si potranno integrare con i modelli di rischio delle banche. Grazie ad essi queste ultime potranno prendere delle giuste decisioni quando concedono prestiti riducendo il rischio di default. Davassi aggiunge che grazie a Cream, infine, si renderà più semplice ed equo l’accesso al credito mediante opportunità generate dalla Psd2 e dall’open banking.
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