Affitti: l’offerta cresce, i prezzi vanno giù

Crollano i prezzi degli affitti nella capitale ma soffrono anche gli altri mercati

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il

affitti in ItaliaProponiamo ai nostri lettori questo comunicato stampa inviato alla nostra redazione dall’Ufficio Studi Idealista.it. Gli spunti interessanti non mancano anche alla luce della crisi immobiliare che sta colpendo il nostro Paese.   I canoni di locazione in italia segnano un calo medio del 3,3% nel 2012, con un’accelerazione della caduta nella seconda parte dell’anno. Le flessioni maggiori nei grandi mercati con Roma che guida la graduatoria dei ribassi seguita da Milano e Napoli. E’ questa la fotografia del portale immobiliare idealista.it che ha monitorato l’andamento dei prezzi di 20.429 immobili nelle città capoluogo italiane presenti nel database del portale nel corso del periodo di analisi (luglio 2012-gennaio 2013)

  • il rapporto denota una chiara tendenza ribassista diffusa pressocché in tutti i grandi centri a eccezione di Torino, che sembra risentire meno del comportamento pazzo dei valori sperimentato da altre città durante il periodo di boom, infatti segna un piú 2,9% su base annua a 8,3 euro/m2 mensili, tenendo assai meglio della media nazionale
  • la discesa risulta piú accentuata nelle grandi città, dove i prezzi sono soggetti a ondate di euforia quando le cose vanno per il meglio, salvo cadere abbastanza rapidamente quando invece l’economia ristagna
  • i cali maggiori riguardano proprio i grandi mercati, quelli generalmente più dinamici: in particolare la capitale che segna un tonfo dell’8,8%, a 14 euro/m2 , in virtù del quale viene scalzata da milano (-6,1%; 14,7 euro/m2 al mese) dalla testa della classifica delle città dove vivere in affitto costa di più
  • negli altri centri maggiori i ribassi vanno da quelli più marcati di genova (-8,8%; 8,6 euro/m2 mensili) a quelli meno marcati di bologna (-0,7%; 9,8 euro/m2)
  • tra le città che hanno registrato cali sopra la media nazionale napoli (-6,1%; 9,7 euro/m2) sopravanza Venezia (-5,9%; 10,7 euro m2), Catania (-5,1%; 6,9 euro/m2) e Palermo (-4,5%; 6,6 euro/m2)
  • Bari (-2,3%; 7,5 euro/m2) attenua la caduta nella seconda metà dell’anno appena trascorso, mentre, in controtendenza, Padova (-1,4; 7,7 euro/m2) frena nello spesso periodo di riferimento, con la peggiore performance tra le città campione confermando le sofferenze di questo mercato. Rallenta a un ritmo inferiore della media nazionale anche Firenze (-1,1%), che si conferma con i suoi 12,4 euro/m2, la terza città con i canoni più elevati d’italia

secondo Vincenzo De Tommaso, responsabile ufficio studi di idealista.it, “l’offerta ha registrato un’impennata dopo l’estate rispetto all’andamento del primo semestre, il segno che più proprietari ora preferiscono affittare casa piuttosto che tenerla vuota per far fronte a un fisco sempre più severo, e questo ha ridato slancio all’asfittico segmento delle locazioni. Un fatto inedito, ma estremamente significativo per un mercato che si riconfigura per offrire sbocchi a quella domanda abitativa che ha difficoltà ad accedere all’immobile di proprietà.” tabelle idealista  

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Argomenti: Immobiliare