ADSL troppo lenta? Ecco come contestarla

Cosa fare se la velocità ADSL è troppo lenta? Il contratto riporta una velocità diversa da quella effettiva, come tutelarsi? Ecco la procedura da eseguire.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Cosa fare se la velocità ADSL è troppo lenta? Il contratto riporta una velocità diversa da quella effettiva, come tutelarsi? Ecco la procedura da eseguire.

Se la connessione ADSL è lenta vi fa impazzire: fotografie che non appaiono, pagine che non caricano, inoltre il contratto firmato porta una velocità diversa da quella effettiva, non bisogna disperare, il consumatore in questi casi è tutelato, vediamo come: l’AGCOM – Autorità per le Garanzie nelle telecomunicazioni, ha predisposto il servizio MisuraInternet, un sito dedicato a tutte quelle problematiche inerenti la velocità ADSL. Questo servizio è gratuito, gli obiettivi che l’Autorità attraverso questo progetto intende perseguire sono due:

  • effettuare misure certificate al fine di comparare la qualità delle prestazioni offerte da ogni operatore, relativamente ai profili/piani tariffari ADSL più venduti;
  • mettere in condizione l’utente/consumatore attraverso specifici software gratuiti, denominati Ne.Me.Sys. (Network Measurement System) e MisuraInternet Speed Test, di valutare autonomamente la qualità del proprio accesso ad Internet dalla propria postazione fissa.

Adsl lenta, ecco la procedura da eseguire

Ecco i passaggi da eseguire per controllare la velocità dell’Adsl:

  • la prima cosa da fare è accertarti che sia un difetto tecnico facendo qualche test su uno di questi siti;
  • assicurati che la colpa del disservizio sia effettivamente del tuo provider con MisuraInternet – Speed Test;
  • registrarsi nella pagina del sito per accedere sia a Ne.Me.Sys che a MisuaInternet;
  • eseguire il download di Ne.Me.Sys e accedere con le stesse password con cui si è registrato;
  • installare Ne.Me.Sys;
  • far partire il programma seguendo le istruzioni ed effettua le misurazioni della velocità ADSL;
  • scaricare il certificato dalla sezione “Licenze Ne.Me.Sys e certificati”.

Ne.Me.Sysy è l’unico programma che permette di scaricare un certificato con valore legale da presentare all’operatore. Senza di esso non si può predisporre la contestazione.

Sul sito vi è un Video Tutorial che spiega in modo dettagliato all’utente le finalità del Progetto, le modalità di registrazione e di utilizzo di Ne.Me.Sys., il suo funzionamento ed infine come fare un corretto utilizzo del documento prodotto al termine della sessione di misura.

Adsl lenta: come contestarla all’operatore?

Se la velocità ADSL effettiva è inferiore a quella minima indicata nel contratto con l’operatore, il documento è una prova di inadempienza e può essere usato per fare reclamo. L’operatore ha trenta giorni per rimediare e ripristinare un servizio ottimale. Se una seconda misurazione fatta con Ne.Me.Sys conferma i valori scadenti, allora si può chiedere e ottenere il recesso immediato dal contratto, senza penali. L’Agcom ha constatato che circa il 90 per cento degli utenti che hanno usato Ne.Me.Sys si è visto aumentare la velocità della linea. Gli altri hanno comunque ottenuto una compensazione, in termini di minor canone per il servizio.

Ecco cosa fare:

  • chiedete al vostro operatore il codice di migrazione;
  • se il test della velocità vi accerta che l’ADSL è lenta, scaricate il certificato e allegalo alla raccomandata per la disdetta. Se non volete inviare la raccomandata troverete nel menù la dicitura “Invia certificato al tuo operatore”. In questo modo si eviteranno procedure lunghe.
  • alla raccomandata va allegata una copia di un documento di riconoscimento valido (carta d’identità, patente o passaporto).
  • dopo l’invio, il  provider di Internet ha 30 giorni di tempo per ripristinare le condizioni contrattuali promesse.

Leggi anche: WIFI gratis: Fastweb, da smartphone e tablet  

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Tutela consumatori, Utenze domestiche

Leave a Reply