Acqua: piccola guida su attivazione, disattivazione, voltura ed interruzioni di servizio

Ecco una piccola guida Arera sull'attivazione, disattivazione, voltura ed interruzioni del servizio idrico.

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Ecco una piccola guida Arera sull'attivazione, disattivazione, voltura ed interruzioni del servizio idrico.

L’Arera ha fornito una piccola guida per orientarsi sul servizio idrico. Grazie ad essa si avranno informazioni su cos’è l’attivazione della fornitura, la disattivazione, la voltura ed anche cosa fare in caso di interruzioni di servizio. Ecco le info principali in merito.

Servizio idrico: le info

L’attivazione della fornitura dell’acqua è l’avvio dell’erogazione del servizio.

Essa avviene quando si stipula un nuovo contratto di fornitura o di voltura dell’utenza. La richiesta di attivazione (o anche di voltura) andrà fatta al gestore del servizio di acquedotto mediante posta, e-mail o numero verde associato compilando il modulo che si potrà scaricare sul sito del gestore con il quale si farà il contratto (se ci sarà disponibilità). In alternativa ci si potrà recare agli sportelli aperti al pubblico.

La tempistica di attivazione della fornitura, comunica l’Arera, sarà di cinque giorni lavorativi dalla data in cui ci sarà il completamento del lavoro di esecuzione dell’allaccio con la messa a disposizione, in contemporanea, del contratto di fornitura con la firma dell’utente che dovrà stipulare il contratto. Qualora tale tempistica non venga rispettata, si potrà richiedere un indennizzo di 30 euro che è quello base.

Le regole per la disattivazione e la voltura

L’Arera comunica che per disattivazione del servizio idrico si intende la sospensione del servizio al punto di consegna. Ciò dopo che l’utente farà richiesta al gestore del proprio servizio mediante e-mail, numero verde o posta compilando il modulo scaricabile dal sito del gestore o disponibile presso gli sportelli aperti al pubblico. Per quanto concerne la tempistica essa dovrà avvenire entro sette giorni dalla data in cui il cliente ha fatto richiesta. Qualora si vada oltre tali tempi, l’Arera comunica che si potrà richiedere un indennizzo automatico base uguale alla cifra di 30 euro.

La voltura è il cambio dell’intestatario del contratto senza che vi sia disattivazione di fornitura. Essa potrà essere richiesta dall’utente finale che entra in casa purché sia anche integrata dall’idonea documentazione che attesti il regolare possesso o la proprietà dell’unità immobiliare interessata.

Le interruzioni del servizio idrico

Le interruzioni del servizio idrico come comunica l’Arera potranno essere sia programmate che non programmate. Queste ultime saranno interruzioni del servizio dell’acquedotto causate da situazioni di pericolo o disagio tali da richiedere degli interventi non procrastinabili nel tempo. Quelle programmate, invece, di solito saranno interventi programmati alla rete idrica delle quali gli utenti sono al corrente in quanto c’è stato un preavviso. Quest’ultimo dovrà essere di minimo 48 ore.

Nel dettaglio l’Arera comunica che la durata massima della sospensione programmata singola sarà di 24 ore, quella massima per l’attivazione di servizio sostitutivo (qualora vi sia emergenza in caso di sospensione idropotabile) sarà di 48 ore ed infine il tempo minimo di preavviso per gli interventi programmati a seguito dei quali ci sarà la sospensione della fornitura sarà di 48 ore. Per tutte le altre informazioni, ecco il link del sito dell’Arera.

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