Accumulatore di energia per fotovoltaico: quali sono i vantaggi?

Impianto fotovoltaico con accumulatore di energia: ecco perché conviene.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Impianto fotovoltaico con accumulatore di energia: ecco perché conviene.

Il Fotovoltaico produce energia ma da solo non ci permette di essere completamente indipendenti dalla rete Enel. L’Ottimizzatore Energetico è un accumulatore di energia che ha lo scopo di ottimizzare l’energia prodotta e rendere l’utente finale energeticamente autosufficiente e indipendente dalla rete Enel. I pannelli fotovoltaici presentano il problema della discontinuità di produzione, significa che durante il giorno l’impianto produce, mentre la notte no. La soluzione ottimale è quella di accumulare l’energia prodotta in esubero dall’impianto per poi sfruttarla in un secondo momento, quando l’impianto non produce, di solito la notte. Fisicamente rimaniamo collegati alla rete elettrica, ma resta soltanto un “serbatoio di scorta” da cui attingere energia nel caso in cui l’accumulo energetico non fosse sufficiente a soddisfare le nostre esigenze.

Che cos’è l’Ottimizzatore Energetico e come funziona

L’Ottimizzatore Energetico si interfaccia tra l’impianto fotovoltaico, la rete Enel, l’utenza domestica e le batterie d’accumulo. La funzione dell’Ottimizzatore Energetico o accumulatore di energia,  è quello di catturare l’energia prodotta in surplus dall’impianto fotovoltaico, per poi utilizzarla la sera o quando l’impianto non produce. Nell’eventualità in cui sia esaurita l’energia prodotta e accumulata, l’Ottimizzatore energetico (accumulatore di energia) preleva automaticamente dalla rete Enel. Quindi la rete rimarrà come una sorta di ” scorta”, nel caso in cui si sia consuma tutta l’energia prodotta e accumulata dall’impianto fotovoltaico. ottimizzatore-energetico

Agevolazioni per impianti Fotovoltaici ad Uso Domestico con Accumulo

Con la legge di stabilità 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) sono state prorogate fino al 31 dicembre 2016 sia la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici, sia la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie.

L’agevolazione consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

In particolare, la detrazione, che è pari al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016, è riconosciuta se le spese sono state sostenute per:

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi);
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Per gli impianti fotovoltaici, oltre alle detrazioni previste dalla nuova legge di stabilità, è confermato il prezzo in discesa dei pannelli solari. Inoltre, l’azienda americana Tesla, lancia un nuovo accumulatore di energia al litio per gli impianti domestici, che ha scosso un po’ il mercato europeo e i principali attori già presenti sul mercato, quali Bosh,Panasonic, Fiamm e SMA, che hanno risposto con innovazioni tecnologiche di primo ordine e un ulteriore calo dei prezzi degli accumuli per fotovoltaico. Leggi anche: Il Fotovoltaico conviene ancora? ecco tutto quello che c’è da sapere

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Argomenti: Per la casa, Risparmio, Impianto Fotovoltaico