4G LTE a pagamento di 3: si può rescindere il contratto senza penali?

il 4G LTE di 3 Italia è a pagamento dal 1 agosto 2016: cosa devono fare i clienti che lo hanno come parte integrante del contratto?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
il 4G LTE di 3 Italia è a pagamento dal 1 agosto 2016: cosa devono fare i clienti che lo hanno come parte integrante del contratto?

A partire dal 1 agosto i clienti 3 che vogliono utilizzare il servizio 4G LTE sono costretti a pagare 1 euro al mese, mentre fino a quella data il servizio era stato gratuito.

La novità è stata annunciata dal un Sms di 3 Italia che riportava la seguente notizia: “Variazione contrattuale dell’opzione 4G LTE: dal 29/8 il costo dell’opzione diventa 1 € al mese IVA incl. Può disattivarla entro il 22/8. Info tre.it/lte”. Per disattivare il servizio bastava mandare un sms.

4G LTE: cosa accade se è parte del contratto?

Ma se il 4G LTE è una parte integrante delle promozione sottoscritta? I clienti che si trovano in questa situazione possono procedere a rescindere il contratto senza pagare penali? A porsi la domanda sono principalmente i clienti che a suo tempo sottoscrissero TOP Unlimited Plus o Free Unlimited Plus in cui il 4G LTE era una caratteristica del contratto.

Proprio per quel che riguarda questi 2 vecchi contratti non più sottoscrivibili, la 3 ha provveduto ad una revisione che ha portato alla scomparsa di qualsiasi riferimento LTE e nel contratto, invece, si può leggere TOP Unlimited Plus offre la connessione ad Internet 3G. Per abilitare la navigazione sulla rete 4G è prevista l’attivazione dell’opzione LTE che è gratuita e senza costi di rinnovo”.  Fino allo scorso 9 luglio, però, questa indicazione non era presente nel contratto. Questo fa pensare che 3 Italian, probabilmente in malafede, ha trasformato LTE da elemento contrattuale ad opzione proprio per non permettere a questi clienti di rescindere il contratto senza il pagamento di penali. Ma a questo punto i clienti in oggetto potranno disattivare l’opzione come gli altri?

3 Italia: pratica commerciale scorretta

Altra punto oscuro rivelato dall’ADUC è che l’sms ricevuto da alcuni clienti potrebbe essere considerato come un’attivazione non richiesta poichè “Il servizio viene infatti attivato anche a chi non ha un telefonino che può usufruire di questa tecnologia e quindi non avrebbe alcun interesse a richiederne l’attivazione e, soprattutto, non ha mai ricevuto comunicazione da parte di H3G nemmeno dell’attivazione inizialmente gratuita”.

Non si tratta, quindi, in questi casi, di una modifica contrattuale ma dell’attivazione di un servizio non richiesto.

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Argomenti: Telefonia&Internet, Offerte Tre

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