3 buoni postali fruttiferi serie Q/P e Q/P/O del 1986: liquidata somma inferiore, ricorso vinto

La vicenda dei 3 bfp serie Q/P e Q/P/O del 1986: vinto ricorso liquidata somma inferiore, ricorso vinto

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Il Collegio di Napoli ha dato ragione ad un risparmiatore: l'intermediario dovrà rideterminare gli interessi dal ventunesimo al trentesimo anno del buono fruttifero postale oggetto del ricorso.

Lo scorso 3 dicembre sul sito ufficiale dell’Arbitro Bancario Finanziario sono state pubblicate nuove decisioni sulla cessione del quinto, sull’estinzione anticipata, sulla delegazione di pagamento ma anche sui buoni fruttiferi postali. In uno dei ricorsi presentati, la parte ricorrente ha presentato ricorso perché i suoi buoni erano stati liquidati con una cifra più bassa di quella che si aspettava. Ma veniamo ai dettagli.

I 3 buoni postali serie Q/P e Q/P/O

Un risparmiatore in possesso di 2 buoni fruttiferi postali serie Q/P/O e 1 della serie Q/P (due di questi erano di dicembre ed uno dell’ottobre del 1986) si è rivolto all’Abf per aver avuto una liquidazione complessiva inferiore a quella dovuta. Il ricorrente ha sottolineato che i timbri che modificavano i tassi presenti sui buoni non comunicano nulla sul periodo compreso tra il ventunesimo ed il trentesimo anno. Per tale arco temporale, quindi, doveva essere applicato quanto testualmente previsto sul retro dei buoni postali come da consolidato orientamento dell’Arbitro Bancario Finanziario.

Le controdeduzioni sui bfp e la decisione del Collegio

L’intermediario ha ribadito la correttezza del proprio operato su tutti e tre i buoni fruttiferi postali. Ha apposto infatti due timbri. Uno sul davanti  con la dicitura Q/P e l’altro dietro con la misura dei nuovi tassi. Per questo motivo ha chiesto di rigettare il ricorso.

Il Collegio di Torino con sentenza numero 18886 del 27 ottobre 2020, ecco il link, ha invece accolto la richiesta del risparmiatore. Ha infatti comunicato che gli interessi modificati erano stati inseriti correttamente dall’intermediario ma solo fino al ventesimo anno sebbene i buoni fossero trentennali. Per questo, in assenza di modifiche, per il periodo dal ventunesimo al trentesimo, la liquidazione per ciascuno buono dovrà avvenire in base ai rendimenti riportati dietro ai titoli.

Buoni postali ed intermediario inadempiente

A questa pagina dell’Abf vengono elencati tutti gli intermediari inadempienti e tra questi c’è anche Poste Italiane. Quando c’è inadempienza ovvero il mancato pagamento di quanto stabilito dalla sentenza, il risparmiatore deve attivare una nuova azione giudiziaria. Può portare come prova la decisione dell’Arbitro Bancario Finanziario ma non è detto che il Tribunale si allinei ad essa.

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