Waste Italia ristruttura il bond high yield

La società ha scelto un advisor per rivedere le condizioni dell’obbligazione high yield da 200 milioni di euro (XS1139056037)

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La società ha scelto un advisor per rivedere le condizioni dell’obbligazione high yield da 200 milioni di euro (XS1139056037)

Waste Italia si appresta a ristrutturare il capitale. La società, controllata da Kinexia, attiva nella gestione dei rifiuti si è affidata a Leonardo&Co-Houlihan Lokey per rinegoziare le condizioni di un prestito obbligazionario high yield da 200 milioni di euro lanciato nel novembre del 2014. Il bond , collocato presso investitori istituzionali e quotato sul segmento ExtrMot Pro, corrisponde cedole del 10,50% fino al 2019 (XS1139056037) ma le sue quotazioni oggi sono scese al di sotto del 40% del valore nominale nell’incertezza che il pagamento del prossimo coupon su base semestrale a maggio possa essere sospeso. Per non parlare del titolo azionario che viaggia a 0,30 euro, dopo aver perso il 67% rispetto a un anno fa.

Waste Italia, i debiti zavorrano l’attività

Del resto la situazione economica di Waste Italia non lascia ombra di dubbi sulle difficoltà dell’emittente:  a fine settembre la posizione finanziaria netta di Waste Italia era negativa per 223.5 milioni, in aumento dai 218.5 milioni di fine giugno, a fronte di un fatturato di circa 92 milioni con un margine operativo lordo di 31,5 milioni, Il gruppo aveva chiuso il 2014 con 126,1 milioni di ricavi, 52 milioni di ebitda e un debito finanziario netto di 211 milioni. Non a caso, nel ottobre 2015 Fitch e Crif, e in dicembre Moody’s avevano tagliato il rating di Wate Italia, portato rispettivamente a B-, CCC e Caa2.

 

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Argomenti: Obbligazioni High Yield, Obbligazioni Waste Italia, Ratings

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