Veneto Banca: governo sospenderà rimborso bond subordinati

Il Consiglio dei Ministri pronto a varare decreto d’urgenza per sospendere i pagamenti dei bond subordinati delle banche venete. Salvi i senior

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Il Consiglio dei Ministri pronto a varare decreto d’urgenza per sospendere i pagamenti dei bond subordinati delle banche venete. Salvi i senior

Prosegue la telenovela sul salvataggio delle banche venete. In attesa che venga definita la modalità di intervento dei soggetti privati a sostegno della ricapitalizzazione precauzionale, come chiesto dalla DG Competition di Bruxelles, si fa strada l’ipotesi di sospendere il pagamento dei bond subordinati.

 

Come noto, le obbligazione subordinate delle due banche venete saranno coinvolte nel processo di ristrutturazione finanziaria, alla strega di quanto già previsto per i bond di Banca Mps. Il controvalore complessivo dei bond subordinati ammonta a circa 1,25 miliardi di euro e sarà convertito con ogni probabilità in azioni di Veneto Banca e Popolare di Vicenza nell’ambito della ricapitalizzazione precauzionale già richiesta al Tesoro. Tutto è ancora in fase di definizione e nulla è ancora stato deciso, i lavori procedono a ritmo serrato fra governo, banche (Unicredit e Intesa in tesa), Dg Competitions e Bce per arrivare a una soluzione di messa in sicurezza entro l’estate.

 

Bond subordinati Veneto Banca 21 giugno 2017

 

 

Nel frattempo, però, Veneto Banca dovrà rimborsare il prossimo 21 giugno un bond subordinato a tasso variabile  emesso nel 2007 per 150 milioni di cui ne sono rimasti in circolazione circa 85. Fonti ben informate riferiscono che il Cda di Veneto Banca mercoledì scorso avrebbe chiesto al Governo di intervenire per sospenderne il pagamento in attesa che vengano definite le modalità di intervento pubblico e privato. Questo, non tanto per problemi di liquidità (sono appena stati emessi due nuovi bond senior Veneto Banca con garanzia pubblica), ma semplicemente per non incorrere in rischi riconducibili alla disparità di trattamento verso creditori dello stesso rango, posto che una soluzione è ormai vicina. D’altra parte, Veneto Banca, in assenza di una disposizione avente forza di legge, ha l’obbligo di pagare nei tempi e nei modi stabiliti dal regolamento dei prestiti.

I bond senior, invece, non dovrebbero essere interessati, come aveva dichiarato alcuni giorni fa il Ministro all’Economia Carlo Padoan parlando di esclusione di bail in per le banche venete.

 

Decreto d’urgenza per sospendere i pagamenti di tutti i bond subordinati

Così, il governo – come riporta anche Il Sole 24 Ore – sta valutando la possibilità di sospendere il rimborso del bond di Veneto Banca in scadenza mercoledì prossimo, 21 giugno. La decisione potrebbe arrivare già in tarda serata, a mercati chiusi, dal Consiglio dei Ministri con provvedimento eccezionale e d’urgenza. Non solo. Stando alle informazioni raccolte da InvestireOggi.it, i tecnici del Mef avrebbero preparato una bozza di decreto che prevede l’estensione  della sospensione dei pagamenti a tutti i bond subordinati in circolazione emessi da Veneto Banca e Popolare Vicenza. Insomma, una misura ad hoc, allargata all’intera categoria di strumenti finanziari delle due banche coinvolte nel piano di ristrutturazione finanziaria. Sul mercato grigio Otc, le obbligazioni subordinate Veneto Banca TV 21 giugno 2017, che fino a ieri trattavano intorno al 33% del valore nominale, oggi oscillano fra 12 e 21 per cento e si stanno allineando ai valori “distressed” degli altri bond subordinati di Veneto Banca e Popolare Vicenza

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