Venerdì nero: spread a 170 bp e nuovo record (negativo) per i bund a 10 anni

La Bce ha iniettato liquidità per decine di miliardi di euro. Aumenta la fuga verso i Bund che adesso rendono -0,20%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
La Bce ha iniettato liquidità per decine di miliardi di euro. Aumenta la fuga verso i Bund che adesso rendono -0,20%

Le Borse europee stanno crollando con il Dax che lascia sul terreno più del 7%, sul valutario la sterlina è tornata a livelli che non si vedevano dal 1985 e lo spread Btp/Bund è decollato dai 130 punti della chiusura di ieri fino a 171 e, se non fosse per l’intervento della BCE, sarebbe oltre i 200 bp. Con la vittoria del Leave al referendum sulla Brexit, il Bund a 10 anni potrebbe toccare nuovi minimi e puntare a un rendimento negativo del 0,20-0,30%. Anche i rendimenti dei titoli di Stato giapponesi hanno registrato nuovi record in scia alla vittoria del Leave nel referendum sulla Brexit. Nel dettaglio il costo di finanziamento del decennale nipponico è calato fino al minimo storico al -0,215% e quello del trentennale allo 0,145%. Per gli analisti, però, “nemmeno il rendimento negativo dei Bund potrebbe piú rappresentare un deterrente sufficiente dato che quasi un quarto del debito governativo in circolazione nell’Eurozona si trova comunque in territorio negativo”.

Bce potrebbe tagliare i tassi e portarli in negativo

Dopo il voto “ci sono le condizioni per uno scenario di avversione al rischio nel breve termine che porterá forte volatilitá sui mercati”, aggiunge Giordano Lombardo Ceo and Group Cio di Pioneer Investments, secondo il quale “le Banche centrali attueranno sin da subito tutte le misure necessarie a stabilizzare i mercati finanziari”.La Bce potrebbe infatti “far leva su un ulteriore calo dei tassi e su un aumento degli acquisti mensili del programma di QE, e rendere la liquiditá derivante dalle operazioni di Ltro piú accessibile per far fronte al crescente stress sul mercato creditizio e obbligazionario. Inoltre, per far fronte all’aumento dell’avversione al rischio nei Paesi periferici, testimoniato dal rialzo degli spread, la Bce potrebbe attivare il programma Omt, finora mai utilizzato, in modo da poter supportare un singolo Paese piuttosto che suddividere gli acquisti secondo i “capital key” come previsto nel QE. Tuttavia, dato che il programma non è mai stati utilizzato la sua attivazione potrebbe richiedere tempo”.

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Argomenti: Bond Germania, Btp

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