Unicredit, spunta bond convertendo per aumento di capitale

L’obbligazione Unicredit convertendo offrirà interessi per 12-18 mesi prima di essere convertita in azioni

di Mirco Galbusera, pubblicato il
L’obbligazione Unicredit convertendo offrirà interessi per 12-18 mesi prima di essere convertita in azioni

Unicredit sta pianificando l’emissione di obbligazioni convertibili. L’operazione, allo studio da qualche settimana, avrebbe come scopo il supporto all’aumento di capitale da 7-8 miliardi che Unicredit dovrà varare entro l’anno, sulla falsariga di quanto già avvenuto in passato per Telecom Italia. L’obbligazione convertendo sarà riservata esclusivamente a investitori istituzionali e l’importo dovrebbe essere compreso fra 1,5 e 2 miliardi di euro, giusto per evitare un peso eccessivo e immediato sulla parte equity di Unicredit, il cui titolo azionario in borsa è sui minimi dell’anno.

Bond convertendo Unicredit per 2 miliardi di euro

Tutto è ancora in fase di studio, ma è certo che il Ceo di Unciredit, Jean Pierre Mustier, starebbe valutando varie ipotesi per procedere all’operazione. Le banche che aspirano a ricevere il mandato da Unicredit, si legge sul Il Messaggero, avrebbero consigliato al manager di prevedere per l’aumento una tranche senza diritto di opzione per imbarcare nuovi azionisti. Oltre ad aprire a nuovi soci, le banche consigliano di riservare un pezzo dell’operazione a un bond convertendo, cioè a un prestito obbligazionario che a scadenza si converte obbligatoriamente in azioni da parte di investitori a caccia di forme alternative di investimento. Da questi bond si incassa una cedola fissa con un rimborso che avviene dopo 1-1,5 anni in azioni. Per la banca c’e’ il vantaggio di contabilizzare gli effetti sull’indice patrimoniale Cet1 e di spalmare l’aumento di capitale nel tempo.

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Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Unciredit, Obbligazioni subordinate

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