Unicredit: prezza sotto la pari primo bond snp da 1,5 mld

UniCredit emette con successo il primo bond Senior Non-Preferred in Italia

di Mirco Galbusera, pubblicato il
UniCredit emette con successo il primo bond Senior Non-Preferred in Italia

UniCredit ha emesso e prezzato sotto la pari a 99,651, un bond Senior Non-Preferred a 5 anni per un importo complessivo di 1,5 miliardi di euro, destinato a investitori istituzionali. L’obbligazione rappresenta la prima transazione in Italia a seguito della recente introduzione dei titoli di debito Senior Non-Preferred (strumenti di debito chirografario di secondo livello), approvata dalla legge di Bilancio 2018 del Governo Italiano.

La transazione ha ottenuto un riscontro che l’istituto definisce in una nota “eccezionale”. A sottoscrivere la nuova carta sono stati oltre 250 primari investitori, con ordini per circa 4,5 miliardi di euro raccolti durante il processo di book building. Grazie a ciò, lo spread comunicato inizialmente in area ‘high-80s’ rispetto al tasso swap a 5 anni, è stato prima rivisto a ’75 area’ e infine fissato a 70 punti base. Il titolo paga una cedola annua dell’1%. Il collocamento è stato curato da Ing, JpMorgan, Santander, Sg Cib, Ubs Investment Bank e a Unicredit Bank ag, in qualità di joint bookrunner. Ad acquistare la nuova carta sono stati fondi (67%), banche (18%) e assicurazioni/fondi pensione (8%). La domanda è stata caratterizzata da un’ampia diversificazione geografica con Regno Unito/Irlanda (22%), Francia (20%), Italia (15%) e Germania/Austria (10%).

Il prestito contribuirà a soddisfare i requisiti Tlac ed è parte dei sei miliardi di euro di titoli Senior Non-Preferred previsti nel piano di raccolta pluriennale presentato durante il recente Capital Market Day. Il bond rientra nel Programma Euro Medium Term Notes e – in ragione dello status di Senior Non-Preferred – avrà i seguenti rating attesi: Baa3 (Moody’s), BBB- (S&P), BBB (Fitch).

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Argomenti: Unciredit

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