Un bond per le scommesse: Gamenet 7,25% 2018

Il secondo operatore italiano per le video lotterie ha lanciato con successo un prestito obbligazionario ad alto rendimento da 200 milioni. Il settore è uno dei più promettenti in periodo di crisi

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Il secondo operatore italiano per le video lotterie ha lanciato con successo un prestito obbligazionario ad alto rendimento da 200 milioni. Il settore è uno dei più promettenti in periodo di crisi

Se c’è un settore che non soffre la crisi in periodi di vacche magre, è quello delle scommesse. In Italia, più che altrove, il fatturato delle varie aziende attive nel gioco d’azzardo sta toccano nuovi record, con il compiacimento dell’Erario che dalle scommesse incassa milioni di euro ogni giorno. Il che va bene, ma, per certi versi, diventa paradossale in un paese che vede l’indice di povertà delle famiglie avanzare paurosamente di mese in mese. Ma tant’è, in momenti di profonda crisi economica le scommesse sembrano rappresentare una valvola di sfogo di una sempre più nutrita platea di disperati alla caccia del colpo di  fortuna. Tanto vale la pena, per un investitore, tenerne opportunamente conto e investirci sopra dei soldi, almeno finché la barca va e il settore continuerà ad essere promettente e trainante per le casse dello Stato oltre che le per aziende specializzate che, in questo senso, possono offrire nuove opportunità di lavoro. Così Gamenet,uno dei maggiori concessionari per le scommesse sportive e ippiche, poker e giochi online rappresenta una realtà tra le più complete del settore in Italia, e per il potenziamento delle proprie attività ha raccolto senza troppa fatica 200 milioni di euro di soldi freschi tramite il lancio di un bond andato letteralmente a ruba nel giro di poche ore.

 

Obbligazioni Gamenet 5,25% 2018, dettagli e caratteristiche

 

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L’obbligazione in euro da 200 milioni emessa direttamente da Gamenet Spa è andata letteralmente a ruba fra gli investitori istituzionali, tenuto conto che si trattava del titolo di una società non quotata e di medie dimensioni. La domanda – secondo quanto si apprende da fonti finanziarie – è stata più che doppia rispetto all’offerta e ha permesso di fissare il rendimento finale al 7,25%, nella parte bassa della forchetta prevista inizialmente.

La domanda è arrivata soprattutto dal mercato europeo e l’operazione è stata curata da un pool di banche guidate da Ubs, come global coordinator, oltre che da Credit Suisse, UniCredit e Banca Imi. L’obbligazione in euro (Isin XS0954289913) è di tipo senior secured, cioè gode dei massimi gradi di privilegio sui beni della società, ha una durata di 5 anni, scade nel 2018 e paga una cedola fissa su base semestrale del 7,25% che viene staccata il 1 Agosto e il 1 Febbraio di ogni anno. Il titolo è negoziabile per tagli minimi di 100.000 euro con multipli aggiuntivi di 1.000 e, in attesa che venga quotato sulla borsa del Lussemburgo, viene scambiato sul mercato non regolamentato Otc (over the counter) e sul mercato Euronext di Parigi intorno a 100,50 per un rendimento lordo a scadenza leggermente inferiore a quello della cedola. Il titolo è callable e può essere richiamato anticipatamente dall’emittente a partire dal 1 Agosto 2015 al prezzo di 103,625. Su Gamenet, le maggiori agenzie di rating si sono espresse con un giudizio “speculative grade”: Standard & Poor’s ha assegnato un rating preliminare B+ con outlook stabile, mentre Moody’s ha emesso un giudizio B1. Secondo gli analisti americani, il rating B+ riflette la visione secondo cui l’azienda ha un debole profilo di rischio legato al business e un aggressivo profilo di rischio finanziario. I proventi del bond saranno utilizzati per rifinanziare l’indebitamento esistente, inclusa la linea di credito con Unicredit e il prestito concesso dagli azionisti, e per raccogliere liquidità per scopi generali dell’azienda. L’outlook stabile – sempre secondo gli analisti – riflette la convinzione che Gamenet manterrà parametri di credito coerenti col rating attuale e un livello adeguato di liquidità.

 

Gamenet: numeri promettenti, ma società poco trasparente

Gamenet, controllata da Trilantic Capital Partners, guidata in Europa da Vittorio Pignatti Moranouno, è uno dei principali concessionari attivi nel settore italiano del gaming e la seconda più grande concessionaria di video lotterie in Italia con oltre 50.000 macchine e rispettive licenze che scadono nel 2022.

 [fumettoforumleft] Il portafoglio di giochi offerti da Gamenet comprende slot machine, videolotterie, scommesse sportive e ippiche, skill games e poker on line per un volume di raccolta pari a 5,5 miliardi di euro nel 2011. Con parte dei soldi rastrellati dal collocamento del bond, Gamenet punta ad espandere il giro di scommesse online che rappresenta ancora una piccola parte del suo business. Benchè il business di Gamenet appaia promettente, la società non mette a disposizione dati finanziari aggiornati per potersi fare un’idea delle principali voci di bilancio. Si spera che dopo il collocamento del bond, la società possa provvedere a una maggiore trasparenza nei confronti degli investitori. Del gruppo Gamenet fanno parte Gamenet Scommesse, per le scommesse sportive e ippiche, poker e giochi on line, Gamenet Arcades e Gamenet Entertainment, per la gestione diretta delle sale da gioco, Verve, nuovo progetto per location di alto profilo in grado di coniugare gli aspetti più accattivanti del divertimento. Del gruppo fa anche parte Gamenet Formazione, società specializzata nella formazione di operatori e aziende del settore.

 

Riguardo alle recenti emissioni italiane di obbligazioni del settore, vedi anche qui

 

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