Un bond per la fibra ottica Fastweb? La compagnia smentisce le indiscrezioni

Prosegue il potenziamento della rete a banda ultralarga di Fastweb. Presentati i conti semestrali e l’impegno per collegare le abitazioni con fibra ottica

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Prosegue il potenziamento della rete a banda ultralarga di Fastweb. Presentati i conti semestrali e l’impegno per collegare le abitazioni con fibra ottica

Fastweb starebbe valutando l’emissione di un bond non convertibile da lanciare sul mercato. Questo secondo alcuni rumors circolati in occasione della pubblicazione dei conti semestrali. L’impegno di Fastweb nella posa della rete a banda ultralarga ha portato gli investimenti nel primo semestre a 302 milioni di euro, 16 milioni in più rispetto al semestre 2016 (+6%) e pari al 33% del fatturato aziendale. Ma occorreranno altri soldi per sviluppare la rete a banda ultralarga.

 

Per questo Fastweb sta pensando di raccoglie fondi fra investitori istituzionali internazionali, anche attraverso l’emissione di obbligazioni senior. A riferirlo sono recenti indiscrezioni dopo la pubblicazione dei risultati semestrali della compagnia telefonica controllata da Swisscom. Anche se nulla è ancora stato deciso in merito, le condizioni di mercato sarebbero propizie per fare funding a costi relativamente bassi, anche se – come primo step – è probabile che si tratterà di un bond high yield.Dal canto suo, però, Fastweb ha negato che la società stia valutando l’emissione di obbligazioni definendo i rumors privi di fondamento. Nei primi sei mesi del 2017 Fastweb ha consolidato la posizione nel mercato della banda larga in Italia, confermando il trend di miglioramento dei principali indicatori di redditività.

La rete Fastweb in Italia

 

Fastweb al 30 giugno raggiungeva 7,8 milioni di unità immobiliari in 130 città con tecnologia Fiber to the Cabinet e Fiber to the Home. Avanzano celermente sia l’estensione della rete FttC – con 19 nuove città in corso di copertura – che l’upgrade della stessa rete FttC alla tecnologia eVDSL: più del 50% delle unità abitative coperte dalla rete FttC è ormai abilitato a connessioni con velocità sino a 200 megabit al secondo. Procede in linea con i piani anche l’estensione e potenziamento della rete FttH. Il servizio UltraFibra, con velocità in download fino ad 1 Giga – già disponibile a Milano, Roma, Bologna e Torino – sarà reso disponibile prossimamente nelle rimanenti città, a partire da Genova, Napoli e Bari, in cui UltraFibra ad 1 Giga sarà commercializzato a partire da Settembre.

 

Aumentano i clienti Fastweb

 

Al 30 giugno, informa una nota, la base clienti sulla rete fissa di Fastweb ha raggiunto 2.411.000 unità, con un aumento del 7% (+154 mila nuove unità) rispetto all’anno precedente. Sempre al 30 giugno, i ricavi totali di Fastweb si sono attestati a 923 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto agli 881 milioni di euro registrati un anno prima, anche grazie alla crescente disponibilità dell’offerta di servizi a banda ultra-larga (fino ad 1 Giga al secondo) sul territorio nazionale.

L’Ebitda (Earning before interest depreciation and amortization) ha raggiunto 403 milioni di euro rispetto ai 335 milioni di euro del primo semestre 2016. Al netto di poste straordinare, l’Ebitda è stato pari a 308 milioni di euro, con una crescita del 10%. In leggera crescita anche la marginalità dell’Ebitda rispetto ai ricavi che ha raggiunto il 33% rispetto al 32% del primo semestre 2016, continuando la traiettoria di miglioramento della redditività.

Il free cash flow, tenuto conto delle uscite di cassa straordinarie per l’acquisizione del ramo d’azienda Tiscali Business e per la partecipazione in FlashFiber, si è attestato a 75 milioni di euro (+8 milioni rispetto a 12 mesi fa). Al netto delle uscite di cassa straordinarie il FCF sarebbe stato di 106 milioni di Euro, in crescita del 58% rispetto al secondo trimestre del 2016.

Fastweb conferma la posizione in termini di penetrazione di servizi di accesso ad Internet veloce, con più di 923 mila clienti che al 30 giugno 2017 hanno attivato un servizio di connettività a banda ultra-larga (+ 30% rispetto ai 710 mila attivi a giugno 2016). Più del 38% dei clienti Fastweb ha optato per una connessione a banda ultra-larga, con performance fino a 1 Giga, a riprova della crescente domanda di servizi di connettività ultraveloce e dell’impegno dell’operatore nel promuovere la “digital trasformation” delle famiglie e delle imprese.

Per quanto riguarda il mercato mobile, accelera ulteriormente la forte crescita già registrata nel primo trimestre. Quadruplicata la crescita dei clienti nel primo semestre dell’anno (+ 204 mila contro i +43 mila registrati nel primo semestre 2016). I clienti mobili Fastweb a giugno 2017 sono complessivamente 880 mila, in aumento del 45% rispetto ai 606 mila del giugno 2016.

Particolarmente positive nel secondo trimestre le performance della Business Unit Enterprise. In particolare Fastweb ha concluso la contrattualizzazione delle amministrazioni centrali assegnatele nell’ambito della convenzione CONSIP per il Sistema Pubblico di Connettività.

 

Fastweb e Pubblica Amministrazione

 

Tra le amministrazioni di cui Fastweb sarà partner per i prossimi 7 anni: il Mef (incluse l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia del Demanio e l’Agenzia delle Dogane e Monopoli) Sogei e Inps. Procede, anche sul versante della Pubblica Amministrazione Locale, la definizione di accordi per erogare servizi di connettività a Regioni, Comuni e Aziende Sanitarie dislocate su tutto il territorio nazionale. Le performance della BU Enterprise, spinte anche dalla definizione di numerosi contratti per la fornitura di connettività e servizi a valore aggiunto a grandi imprese del settore privato, hanno determinato un aumento dell’ordinato del 15% rispetto al primo semestre del 2016.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Nuove emissioni, collocamenti, Obbligazioni High Yield

I commenti sono chiusi.