Ucraina riacquista bond governativi e torna sul mercato

Kiev ha lanciato una tender offer sui bond Ucraina 7,75% 2019 e 2020 (XS1303918269, XS1303918939). Tempi e dettagli dell’offerta

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Kiev ha lanciato una tender offer sui bond Ucraina 7,75% 2019 e 2020 (XS1303918269, XS1303918939). Tempi e dettagli dell’offerta

L’ Ucraina torna sul mercato dei capitali. A distanza di due anni dalla ristrutturazione del proprio debito, Kiev ha dato mandato a un pool di banche internazionali per rinegoziare il debito a breve scadenza.

 

Il Ministero delle Finanze ha quindi lanciato una tender offer, cioè una proposta volontaria di acquisto, sui bond ucraini con cedola 7,75% con scadenza 2019 e 2020 e contestualmente emetterà nuove obbligazioni con rendimento più basso. In generale le obbligazioni ucraine offrono un rendimento inferiore al 5%, un terzo inferiore rispetto a tre anni fa quando la crisi finanziaria costrinse il Paese a rinegoziare coi creditori internazionali il proprio debito per evitare il default. Un’anomalia considerato il rating altamente speculativo dell’Ucraina (B- per Fitch), ma anche un’occasione per Kiev per ottimizzare la propria esposizione finanziaria, vista la risalita dei prezzi dei titoli di stato.

 

Tender Offer Ucraina 7,75% 2019 e 7,75% 2020

 

Nel dettaglio, il governo ucraino acquisterà due serie di obbligazioni emesse il 1 settembre 2015: Ucraina 7,75% 2019 (Isin XS1303918269) per 1,154 miliardi di dollari e Ucraina 7,75% 2020 (Isin XS1303918939) per 1,53 miliardi di dollari al prezzo di 106 per la prima e 106,75 per la seconda. L’offerta è rivolta in particolare a investitori istituzionali, poiché il taglio minimo di negoziazione dei bond è di 100.000 Usd con multipli aggiuntivi di 1.000. Per aderire all’offerta – recita una nota del Ministero delle Finanze – c’è tempo fino al 15 settembre 2017. Il governo non ha fornito ulteriori dettagli sui tempi tecnici per il pagamento e sul quantitativo di bond che ritirerà dal mercato lasciando intendere che l’operazione resterà subordinata anche all’accoglimento da parte del mercato dei nuovi bond con maturità più lunga. Indicativamente, però, la data di chiusura e pagamento dovrebbe essere entro il 27 settembre 2017, salvo proroga. BNP Paribas, Goldman Sachs e JPMorgan si stanno infatti occupando del collocamento di nuove Notes che molto probabilmente usciranno con cedola a tasso fisso compresa fra il 5 e 6% e scadenza 7-8 anni.

 

Ucraina più vicina all’Europa

 

L’operazione di swap si inserisce in un più ampio contesto economico distensivo fra Ucraina ed Europa sulla base di un accordo di associazione già stipulato tre anni fa.

Le autorità dell’Ucraina hanno già promesso una nuova fase di riforme in proposito, per favorire l’adesione del paese all’Unione Europea e alla NATO. Gli esperti ritengono che l’adesione all’associazione è solo una formale procedura, hanno espresso dubbi riguardo la produttività delle riforme e le prospettive di integrazione nelle strutture euro-atlantiche. Come suggeriscono gli stessi esperti, l’accordo trasforma l’economia ucraina annettendone le materie prime ed è “un atto di capitolazione”. L’Ucraina ha firmato l’accordo di associazione e libero scambio con l’Unione Europea a giugno 2014, insieme a Moldova e Georgia. Nello stesso anno, sulla stessa base preliminare è entrata in vigore la parte politica degli accordi. Dal primo gennaio 2016 sono entrate in vigore quasi tutte le disposizioni relative alla creazione di una zona di libero scambio.

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