UBI lancia OPA su bond subordinati: caratteristiche e convenienza

Offerta di acquisto su 300 milioni di euro di titoli callable con scadenza 2018. In allegato, il comunicato ufficiale e le caratteristiche dell’operazione che consentirà a UBI di eliminare il debito subordinato

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Offerta di acquisto su 300 milioni di euro di titoli callable con scadenza 2018. In allegato, il comunicato ufficiale e le caratteristiche dell’operazione che consentirà a UBI di eliminare il debito subordinato

Anche banca UBI alle grandi manovre per ridurre il debito subordinato. Si è infatti appena conclusa l’offerta di scambio di Intesa San Paolo su una serie di titoli obbligazionari subordinati con adesioni per oltre 1,4 miliardi di euro (su un flottante di 5 miliardi) che è già partita l’offerta dell’Unione di Banche Italiane. Con un comunicato stampa, stamattina UBI ha annunciato un invito ai portatori  dei titoli subordinati in circolazione denominati “€300,000,000 Callable Step-Up Floating Rate Subordinated Notes due 2018” (Isin XS0272418590) emessi dall’Acquirente (precedentemente Banche Popolari Unite S.c.p.a.) ad offrire in vendita all’Acquirente stesso i propri titoli al prezzo d’offerta (Tender Price) di 93. L’operazione – si legge in una nota –  è finalizzata alla gestione delle passività in essere dell’Acquirente tenendo nel contempo in considerazione le prevalenti condizioni del mercato e gli sviluppi regolamentari. Pertanto UBI non eserciterà la call prevista dal regolamento per questa obbligazione alla data del 30 Ottobre, come molti investitori si aspettavano. Tuttavia UBI ha deciso di premiare gli obbligazionisti che non aderiranno all’offerta e quindi terranno il bond in portafoglio fino a regolare scadenza, cambiando le condizioni di subordinazione da “subordinato” a “senior unsecured”. UBI ha infatti stipulato con il Trustee – come definito nel regolamento dei titoli – un supplemental trust deed datato 9 settembre 2013 ai sensi del quale, con efficacia dalla data di pagamento degli interessi che cade nel mese di ottobre 2013, le condizioni saranno modificate in modo che i titoli che resteranno in circolazione a tale data cessino di essere titoli subordinati diventando, di conseguenza, titoli senior non garantiti. Cosa significa questo? In pratica il bond godrà di un grado di privilegio maggiore in caso di insolvenza dell’emittente, pertanto il rendimento lordo a scadenza si abbasserà diventando il titolo più sicuro.

  

L’offerta non è vantaggiosa, per gli analisti conviene tenere i titoli in portafoglio

 

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Da un punto di vista tecnico – osserva Luca Gianatti, analista per Aberdeen Asset Management – l’operazione non è premiante per gli investitori dato che chi ha i titoli in portafoglio non li cederà di certo al prezzo proposto sapendo che, al termine dell’offerta, il rendimento tenderà ad allinearsi a quello offerto dalle altre obbligazioni senior unsecured bancarie sul mercato. Trattandosi del terzo gruppo bancario italiano è quindi ipotizzabile un restringimento dello yield al 2% per una scadenza a cinque anni in ottica di ribasso dei tassi d’interesse, ma  anche in vista del miglioramento dei conti di UBI (c0ome annunciato in occasioen della semestrale) il che lascerebbe presupporre una proiezione di prezzo intorno a 94,50-95, con un premio di circa 2 punti sul prezzo fissato per l’Opa. Perché fare l’offerta allora? Sicuramente l’interesse di UBI è quello di cancellare l’esposizione debitoria sui bond subordinati – dice Gianatti – non certo quello di togliere di mezzo l’intero flottante, altrimenti avrebbe esercitato la call il 30 Ottobre. Di 300 milioni nominali ne restano in giro poco meno di 180 allo stato attuale e con questa operazione UBI scenderà probabilmente a un terzo del valore originario emesso che diventerà poi senior e non avrà incidenza determinante sui valori patrimoniali bancari a fine 2013. Al momento il bond scambia OTC (over the counter) poco sotto i 93.

 

Offerta UBI su bond subordinati, termini e condizioni 

L’offerta di UBI è già attiva e si concluderà il 17 Settembre prossimo alle ore 17, mentre il pagamento in contanti dei titoli che verranno ceduti per un ammontare minimo nominale di 50.000 euro (taglio minimo) è il 24 Settembre. [fumettoforumright]Tuttavia, si consiglia agli obbligazionisti di accertare se la banca, il broker od altro intermediario presso i quali essi detengono i titoli necessitino di ricevere ordini in anticipo rispetto al termine sopra indicato, al fine di mettere in grado l’obbligazionista di partecipare all’invito ovvero (nelle limitate circostanze in cui la revoca sia consentita) revocare le loro istruzioni di partecipazione all’invito.

Le scadenze fissate da ciascun Clearing System per la presentazione delle Offerte in Forma Elettronica saranno, inoltre, anteriori alle scadenze sopra indicate. In allegato, mettiamo a disposizione il comunicato ufficiale dell’offerta promossa da UBI

 Offerta UBI obbligazioni subordinate 2018

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