Toys R Us va in bancarotta, bond in default

I bond Toys R Us sono crollati del 60% e saranno ristrutturati. L’azienda americana dei giocattoli si arrende allo strapotere dei negozi online

di Mirco Galbusera, pubblicato il
I bond Toys R Us sono crollati del 60% e saranno ristrutturati. L’azienda americana dei giocattoli si arrende allo strapotere dei negozi online

Tutta colpa di Amazon! Il gigante dei giocattoli Toys R Us dichiara bancarotta a poche settimane dalla stagione natalizia, schiacciato dalla concorrenza dei negozi online. Il gruppo, che ha una rete di 1.600 negozi in tutto il mondo, ha chiesto la protezione dal fallimento prevista dalla legislazione americana, il cosiddetto Chapter 11.

 

L’obiettivo è poter proseguire l’attività mentre l’azienda procederà a ristrutturare il suo debito e la sua rete di distribuzione. Toys R Us, che ha complessivamente 65mila dipendenti, precisa che i negozi in Usa e Canada non saranno inseriti nella procedura fallimentare. Negozi Toys R Us sono presenti anche in Italia e saranno chiusi o ceduti come già anticipato dal management. Nei primi quattro mesi dell’anno Toys R Us ha visto le perdite salire a 164 milioni di dollari, dai -126 milioni dello stesso periodo del 2016, e i ricavi scendere del 4,7% a 2,21 miliardi di dollari per la concorrenza dei negozi online come Amazon.

 

Obbligazioni Toys R Us in default

 

Sul fronte finanziario, i bond Toys R Us sono letteralmente andati al tappeto. L’obbligazione Toys R Us 7,375% 2018 (Isin US892335AL43) che quotava 95 a un anno dalla scadenza è crollata del 60% in due sole sedute lasciando sul terreno ben 58 punti. Un fulmine a ciel sereno – hanno commentato gli analisti – che non si attendevano  una mossa così repentina da parte della società, benchè il rating (B3 per Moody’s) incorporasse già un certo grado di rischio sulle obbligazioni. Cosa succederà adesso ai bond?

 

Toys R Us – si legge in una nota – “si appresta a ristrutturare il debito esistente e a creare una struttura di capitale sana al fine di poter investire nella sua crescita a lungo termine e concretizzare la sua aspirazione di portare giochi ai bambini di tutto il mondo”. I bond saranno molto probabilmente ristrutturati in base agli accordi che scaturiranno fra l’azienda e i creditori al fine di evitare il fallimento. Di certo, però, il gruppo, uno dei più conosciuti al mondo e ben posizionato geograficamente ne uscirà profondamente ridimensionato

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Argomenti: Obbligazioni High Yield

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