Titoli di stato: spread attende banche centrali

Mercati obbligazionari ingessati in attesa delle mosse delle banche centrali europea e USA. La Fed dovrebbe alzare i tassi di 0,25%

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Mercati obbligazionari ingessati in attesa delle mosse delle banche centrali europea e USA. La Fed dovrebbe alzare i tassi di 0,25%

Lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 140,216 punti base in attesa degli esiti della riunione odierna del Fomc e dei meeting della Bce e della BoE di domani. Nel frattempo l’indice dei prezzi al consumo definitivo tedesco è cresciuto dello 0,3% a livello mensile e dell’1,8% a livello annuale nel mese di novembre. I dati sono in linea al consenso degli economisti e alla lettura preliminare. Anche l’indice armonizzato è salito dello 0,3% m/m e dell’1,8% a/a, in linea al preliminare.

Un confronto statistico sfavorevole proveniente dalla componente energetica porterá però il dato tedesco a rallentare attorno all’1,4% a cavallo d’anno, avvertono gli economisti di Intesa Sanpaolo. Gli investitori attendono infine la pubblicazione, alle 11h00, della produzione industriale nell’Eurozona che, secondo gli esperti, potrebbe calare a ottobre dello 0,2% m/m dopo il -0,6% m/m di settembre sulla scia dei ribassi registrati in Germania e Olanda. La variazione annua rimarrebbe stabile a 3,3%. Se confermato, il dato lascerebbe la produzione in rotta per un marginale calo di un decimo nell’ultimo trimestre (dall’1,1% t/t precedente).

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Argomenti: Btp

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